Sicurezza e sviluppo, due facce della stessa emergenza. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Gatta interviene in Consiglio regionale dopo i recenti episodi di assalti ai bancomat che hanno interessato diverse aree della Puglia, dalla provincia di Foggia fino al Salento.
“Impegno concreto del Governo sulla sicurezza”
Gatta ha sottolineato come il Governo nazionale abbia già messo in campo interventi significativi, in particolare sul rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine.
“Il Governo Meloni sta facendo la sua parte con un impegno concreto e significativo”, ha dichiarato, ribadendo che la sicurezza resta una priorità assoluta.
“Non basta la repressione, serve sviluppo”
Allo stesso tempo, il consigliere ha evidenziato come l’azione repressiva da sola non sia sufficiente a contrastare fenomeni criminali sempre più diffusi e organizzati.
“Serve agire anche sul versante sociale ed economico, incidendo sulle cause profonde del fenomeno”, ha spiegato, indicando nella mancanza di opportunità uno dei principali fattori di rischio.
Il dato sulla disoccupazione in Capitanata
Particolarmente preoccupante, secondo Gatta, è il quadro occupazionale della provincia di Foggia, che registra il tasso di disoccupazione più alto della Puglia, superiore al 16%.
Un dato che, a suo avviso, rende ancora più urgente un intervento strutturale: “Garantire ai giovani lavoro stabile significa sottrarli al rischio di cadere nelle maglie della criminalità”.
“Più sicurezza ma anche più futuro”
Da qui l’appello a un’azione integrata: rafforzare i presìdi di legalità, ma anche investire su crescita, occupazione e prospettive per le nuove generazioni.
“Per contrastare una criminalità sempre più spavalda servono più sicurezza, ma anche più lavoro e più futuro”, ha concluso.










