Da alcuni giorni diversi cittadini di Foggia segnalano forti cali di pressione idrica in varie zone della città, con rubinetti quasi a secco soprattutto nelle abitazioni sprovviste di autoclave. La segnalazione è arrivata alla nostra redazione da residenti che raccontano disagi ormai continui da quattro o cinque giorni.
Le zone interessate
Secondo quanto riferito, i problemi riguarderebbero diverse aree della città: via Vittime Civili, il quartiere Candelaro, il centro storico, la zona Immacolata e il Villaggio Artigiani. Quartieri distanti tra loro che farebbero pensare a una situazione piuttosto diffusa sul territorio urbano.
In alcuni casi la pressione idrica sarebbe tornata solo a tarda notte. “Ieri sera, ad esempio, l’acqua è tornata molto lentamente intorno alle 23.30 nella zona di via Vittime Civili”, racconta uno dei cittadini che ha segnalato il problema.
Il contatto con Aqp
Per avere chiarimenti sulla situazione, alcuni residenti hanno contattato il servizio clienti di Acquedotto Pugliese. Secondo quanto riferito, al momento non risulterebbero guasti segnalati sulla rete idrica cittadina.
Dopo il primo contatto con il servizio clienti, i cittadini sono stati invitati a contattare il settore guasti. “La persona che mi ha risposto al telefono – riferisce il residente – mi ha suggerito di installare un’autoclave per risolvere il problema non appena ha iniziato ad ascoltare la mia segnalazione”.
Rubinetti aperti ma senza acqua
Nel frattempo, in diverse abitazioni si continuano a registrare forti disagi. Alcuni residenti riferiscono di aver lasciato i rubinetti aperti per ore senza che uscisse neppure una goccia d’acqua.
Sul sito ufficiale di Acquedotto Pugliese, inoltre, non risultano al momento comunicazioni relative a guasti o interruzioni del servizio nella città di Foggia.
La richiesta di chiarimenti
I cittadini chiedono ora chiarimenti sulla situazione e informazioni più precise su eventuali problemi alla rete idrica.
La preoccupazione cresce anche alla luce dei livelli della diga di Occhito, che secondo i dati disponibili segnerebbe circa 93 milioni di metri cubi d’acqua, un dato che rende ancora più difficile comprendere le cause dei disservizi segnalati in città.










