L’Università di Foggia avvia l’iter per il conferimento della laurea honoris causa in Filologia, Letterature e Storia a Pierfrancesco Favino, attore e produttore cinematografico tra i più autorevoli del panorama italiano contemporaneo.
La proposta è stata deliberata all’unanimità dal Dipartimento di Studi Umanistici, Lettere, Beni culturali, Scienze della Formazione, su iniziativa della direttrice Barbara De Serio e condivisa con il rettore Lorenzo Lo Muzio.
Il passaggio al Senato accademico
Il prossimo passaggio formale è fissato per l’11 marzo, quando la proposta sarà sottoposta all’esame del Senato accademico. Successivamente, l’atto sarà trasmesso al Ministero dell’Università e della Ricerca per il perfezionamento dell’iter previsto dalla normativa.
“Con tale iniziativa – si legge in una nota – l’università di Foggia riafferma il proprio ruolo di presidio culturale impegnato a valorizzare personalità che, attraverso l’eccellenza del proprio percorso professionale, contribuiscono alla diffusione della cultura e al consolidamento della memoria storica”.
La motivazione del riconoscimento
Nella motivazione si sottolinea come “Pierfrancesco Favino si sia affermato nel panorama artistico contemporaneo non soltanto quale interprete di straordinaria versatilità, ma quale autorevole mediatore della memoria storica e culturale attraverso il teatro, il cinema e la televisione. La sua capacità di dare corpo a figure complesse e di restituire profondità a narrazioni centrali per l’identità collettiva configura un dialogo fecondo tra filologia della parola, letteratura come espressione dell’esperienza umana e storia come patrimonio condiviso”.
“La carriera di Favino – prosegue la nota – si distingue per il rigore interpretativo e l’accuratezza nella ricostruzione dei contesti culturali e linguistici dei personaggi rappresentati, in un approccio che richiama i fondamenti stessi della filologia e degli studi storici: analisi delle fonti, comprensione critica dei testi e trasmissione consapevole del sapere. In tale prospettiva, la pratica artistica si eleva a strumento di formazione e sensibilizzazione culturale, capace di restituire vitalità a epoche, opere e vicende decisive della nostra tradizione”.
Con questa iniziativa, l’ateneo foggiano punta a riconoscere non solo il valore artistico di Favino, ma anche il contributo culturale e civile offerto attraverso un percorso professionale che ha saputo intrecciare interpretazione, memoria e identità collettiva.












