Sarebbe di circa 35mila euro il bottino del colpo di questa notte alla Credem di Casalvecchio di Puglia, piccolo comune dei Monti Dauni nel Foggiano. Ingenti i danni alla struttura causati da una violenta esplosione che ha fatto saltare in aria lo sportello bancomat della filiale di via Santa Maria delle Grazie e poi dall’assalto all’interno della struttura per portare via la cassaforte.
I ladri hanno agito in tre e sono poi fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata. Hanno seguito la tecnica consolidata per questo tipo di furti: hanno inserito un ordigno esplosivo, la ‘marmotta’, all’interno della fessura che, esplodendo, ha provocato enormi danni.
“Siamo rimasti non solo senza lo sportello di prelievo ma la banca sarà inagibile per diverso tempo – sottolinea all’Ansa il primo cittadino Noè Andreano -. I danni sono davvero ingenti. Il problema si riversa non solo sulla nostra popolazione, ma su quella degli altri due comuni Casalnuovo Monterotaro e Castelnuovo della Daunia che si servivano del nostro sportello bancario. Una situazione davvero complessa. Già nei mesi passati, quando a vivere una situazione simile furono i comuni dei 5 reali siti, come vice presidente dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani) scrissi al ministro degli Interni Piantedosi per chiedere aiuto. Ora cercheremo un incontro con il prefetto. So che la situazione è complessa – conclude – ma la popolazione non può subire ancor più la desertificazione dei servizi”. Sono in corso indagini dei carabinieri.











