Si è tenuta lunedì mattina la riunione della Delegazione Trattante Aziendale dedicata alle criticità legate alla copertura dei turni di Continuità Assistenziale in diverse sedi della provincia di Foggia. Un incontro che ha registrato una partecipazione ampia e trasversale: oltre al Commissario straordinario della ASL e alle organizzazioni sindacali della medicina generale, erano presenti anche sindaci e assessori dei Comuni di Orta Nova, Peschici, Torremaggiore e Apricena.
Unità di intenti tra istituzioni e sindacati
Il segretario provinciale della FIMMG settore Continuità Assistenziale, Francesco Nardelli, ha accolto con favore il clima di collaborazione emerso nel confronto. “È rassicurante sapere che i cittadini, attraverso i loro sindaci, ritengano essenziale il presidio di Continuità Assistenziale e che le amministrazioni comunali si stiano impegnando attivamente per cercare soluzioni al problema della scopertura dei turni”, ha dichiarato.
Nardelli ha inoltre ringraziato il Commissario straordinario Antonio Nigri per l’interlocuzione costruttiva e costante e per le note inviate al Dipartimento regionale, finalizzate al miglioramento del servizio.
Giovani medici e riorganizzazione del servizio
Soddisfazione per le intese raggiunte a livello locale è stata espressa anche da Dauno Morlino, componente FIMMG della Delegazione Trattante Regionale. Morlino ha auspicato l’avvio in tempi brevi della discussione regionale e di un percorso concreto di riorganizzazione complessiva della Continuità Assistenziale, nell’ambito della nuova cornice del Ruolo Unico della medicina generale.
Tra i temi sollevati, anche il contributo dei giovani medici, che secondo il sindacato non dovrebbe essere limitato da rigidità contrattuali. Morlino ha ricordato come in passato, grazie a una proficua interlocuzione con l’allora assessore regionale Raffaele Piemontese, fossero state individuate soluzioni tampone capaci di consentire ai giovani professionisti di contribuire pienamente alla copertura del servizio.
Un precedente che, secondo i rappresentanti sindacali, potrebbe essere ripreso e valorizzato nell’attuale contesto di difficoltà, con l’obiettivo di garantire la continuità di un presidio sanitario considerato fondamentale per i cittadini della provincia di Foggia.











