Nella suggestiva cornice della Cripta della Cattedrale di Foggia, si è tenuta la presentazione della seconda prova dei Campionati Italiani di Sciabola Cadetti, Giovani e Assoluti, in programma il 13, 14 e 15 febbraio presso il Quartiere Fieristico di Foggia, organizzata dal Circolo Schermistico Dauno.
La scelta della Cripta della Cattedrale come luogo di dialogo tra sportivi non è stata casuale: l’iniziativa intende sottolineare il profondo legame tra cultura e sport, due dimensioni fondamentali della vita sociale che, insieme, contribuiscono alla crescita civile e alla valorizzazione del territorio. La città di Foggia, con la sua storia e il suo patrimonio artistico, diventa lo scenario ideale per accogliere un appuntamento sportivo di rilevanza nazionale, capace di richiamare centinaia di atleti, tecnici e appassionati provenienti da tutta Italia.
La seconda prova dei Campionati Italiani di Sciabola rappresenta un evento di grande prestigio per il movimento schermistico e un’importante occasione di promozione per il territorio. L’evento al Quartiere Fieristico offrirà tre giornate di competizioni di alto livello, confermando Foggia come punto di riferimento per l’organizzazione di manifestazioni schermistiche di respiro nazionale.
All’incontro di presentazione hanno partecipato il presidente Onorario della Federazione Italiana Scherma (FIS) Giorgio Scarso, l’assessore allo Sport del Comune di Foggia Domenico Di Molfetta, il presidente regionale del Coni Angelo Giliberto, il presidente del Circolo Schermistico Dauno Romeo Maestri. La mattinata in Cripta è stata l’occasione per illustrare nel dettaglio il programma della competizione, che ha come partner il Rotary Club e l’associazione iFun, gli aspetti organizzativi e il valore sportivo e culturale dell’iniziativa, evidenziando come la sinergia tra istituzioni, mondo sportivo e realtà culturali possa generare opportunità di crescita e visibilità per l’intero territorio.
“Foggia mi ha visto prima che come presidente, come sportivo in eventi e maestro. Va ricordato che quando si parlava di portare qualche gara a Sud di Roma sembrava una bestemmia – ha detto il presidente Scarso -. Oggi Foggia è diventata un punto di riferimento per tutto il meridione e ha il merito di aver affrancato il Sud. Non si contano i campionati e gli eventi organizzati qui. La presenza di tanti atleti ha fatto sì che Foggia fosse una città dove investire. Oggi anche la location esce dalla consuetudine. La cultura è un fatto importante del nostro sistema. La scherma che conta a Foggia è presente”. C’è tanta inclusione nel mondo della scherma, quella degli schermidori è stata la prima federazione a includere gli atleti paralimpici.
Di Molfetta dal suo canto ha sottolineato l’importanza dell’ennesimo evento sportivo in città. “La manifestazione delle pallavoliste è stato un grande successo, l’amministrazione può agevolare il connubio tra città e società sportive. Sono quasi 800 gli iscritti al campionato, avremo circa 3mila presenze, è una ricaduta economica enorme per la città. Abbiamo tantissimi campionati italiani, le città fanno una corsa alle candidature perché tutti sanno che attraverso lo sport si può avere una ricaduta di immagine. Mancano un po’ di impianti, ma abbiamo avuto un periodo d’oro negli anni Settanta e noi ci stiamo attivando. Con la fiaccola olimpica e con Gigi Samele siamo riusciti a dare una bella immagine della nostra città”.
Angelo Giliberto presidente del Coni regionale ha rimarcato che non serve costruire grossi palazzetti. “Occorre fare un censimento degli impianti esistenti e riqualificarli. Il compito del territorio è allargare la base affinché escano tanti Samele e Criscio”.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal presidente del Circolo Schermistico Dauno, Romeo Maestri, anima organizzativa dell’evento: “Ospitare una prova dei Campionati Italiani è per noi motivo di orgoglio. È il riconoscimento di anni di lavoro sul territorio e della capacità di fare rete con istituzioni, scuola e associazioni. Abbiamo sempre creduto che con la predisposizione ad organizzare i grandi eventi schermistici e la collaborazione con tutti i soggetti, istituzionali e privati, che credono nel nostro lavoro, si arrivi a poter portare a Foggia manifestazione di interesse nazionale, sia dal punto di vista sportivo che territoriale”.
Particolarmente significativa anche la partecipazione del mondo della scuola, rappresentato da circa 70 ragazzi del Liceo Scientifico “Marconi” e dall’Istituto Giannone–Masi di Candela, a testimonianza di come sport e formazione possano dialogare in modo virtuoso.
Spazio anche al sociale, con la presenza dell’associazione IFUN, impegnata sul tema dell’autismo, rappresentata da Maurizio Alloggio, e del Rotary Club, con Stefano Tartaglia, testimoni di come sia importante l’attenzione di eventi sportivi inclusivi vicini alle fragilità.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del territorio voluto dal Circolo Schermistico Dauno e vede il Quartiere Fieristico di Foggia come fulcro organizzativo, pronto ad accogliere atleti, staff tecnici e pubblico in un contesto moderno e funzionale.










