In un momento storico segnato da episodi di violenza e da valori democratici messi a dura prova, Manfredonia sceglie di fermarsi per riconoscere e celebrare un gesto di coraggio che va oltre l’ordinario svolgimento del servizio. Un atto silenzioso, compiuto lontano dai riflettori, ma che ha salvato delle vite.
Il salvataggio del 6 gennaio
Protagonisti tre agenti del Commissariato di Manfredonia che, il 6 gennaio scorso, sono intervenuti in un contesto estremamente pericoloso, segnato da fuoco e gas sprigionatisi all’interno di un’abitazione. Senza esitazione, i poliziotti sono riusciti a trarre in salvo una madre, già avvolta dalle fiamme, e la sua bambina, mettendo a rischio la propria incolumità.
Un intervento che ha superato i confini del dovere istituzionale e che la donna soccorsa, oggi miracolosamente fuori pericolo, ha definito “un autentico gesto di eroismo”.
La cerimonia di ringraziamento
Per questo motivo, su iniziativa del consigliere comunale Ugo Galli, la città ha deciso di rendere un pubblico riconoscimento ai tre agenti. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio, alle ore 19.00, presso la sede del Circolo Unione Manfredonia, dove saranno accolti Alberto, Michele e Cosimo, i tre poliziotti protagonisti del salvataggio.
All’incontro prenderanno parte il funzionario di polizia del Commissariato sipontino, don Alessandro Gambuto e il questore di Foggia, in un momento che sarà dedicato alla gratitudine e alla riflessione sul ruolo fondamentale svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne in divisa.
Un segnale per la comunità
L’iniziativa vuole essere non solo un ringraziamento simbolico, ma anche un messaggio forte alla comunità: riconoscere il valore di chi, con professionalità e umanità, garantisce sicurezza e tutela dei cittadini, spesso in silenzio e lontano dalla cronaca.
La partecipazione alla cerimonia è libera.












