Dopo settimane di tensioni e confronti interni, in Provincia di Foggia il Partito Democratico di Capitanata rivendica il superamento dello stallo politico e una nuova fase improntata alla concretezza. “Far prevalere l’interesse dei cittadini e sbloccare interventi attesi da tempo su viabilità provinciale ed edilizia scolastica” è la linea indicata dai dem, che parlano di una scelta chiara per rimettere in moto cantieri e servizi.
A sottolinearlo sono i quattro consiglieri provinciali del Pd: Ciro Cataneo, nuovo consigliere subentrato a Giuseppe Mangiacotti dopo il commissariamento del Comune di San Giovanni Rotondo, Leonardo Cavalieri, Emilio Di Pumpo, capogruppo, e Anna Rita Palmieri.
Secondo i consiglieri, la priorità è tornare a far funzionare l’ente con decisioni operative: “Abbiamo lavorato perché la Provincia tornasse a decidere e a realizzare, mettendo al centro ciò che davvero conta: cantieri, sicurezza, servizi”.
“Il consenso va trasformato in atti concreti”
Il Pd rivendica la propria scelta di responsabilità anche alla luce del risultato elettorale ottenuto. “Siamo stati la forza che ha portato più voti e proprio per questo sentiamo un dovere ancora più netto nel trasformare quel consenso in atti concreti, non in schermaglie infinite”, affermano i consiglieri.
Un messaggio che punta a chiudere la fase dello scontro interno: “Non ha più senso lo scontro: serve invece un metodo di lavoro fondato su apertura, condivisione e assunzione di responsabilità”.
Dialogo con il presidente e “ritrovata armonia”
Negli ultimi incontri, spiegano i democratici, sarebbe emerso un cambio di rotta nei rapporti con la presidenza della Provincia. “Abbiamo registrato un’apertura del Presidente e un dialogo che ha consentito di recepire richieste politiche e amministrative avanzate dal Partito Democratico”, dopo settimane in cui il contributo del Pd non sarebbe stato adeguatamente considerato sulle scelte e sulle priorità.
Da qui nasce quella che viene definita “ritrovata armonia”, non come accordo formale ma come impegno a misurarsi sui risultati: “Non un accordo di facciata, ma atti, cronoprogrammi e cantieri”.
D’Arienzo: “La misura della politica sono le risposte ai cittadini”
Sulla vicenda interviene anche il segretario provinciale del Pd, Pierpaolo d’Arienzo, che ribadisce la linea del partito: “Noi non abbiamo mai perso di vista l’obiettivo: il bene della comunità di Capitanata. Se oggi si sbloccano risorse e si rimettono in moto lavori su strade e scuole è perché il Partito Democratico ha scelto la via della responsabilità”.
D’Arienzo auspica che l’atteggiamento di collaborazione possa proseguire: “I cittadini ci chiedono risultati, non tensioni permanenti. La Capitanata ha bisogno di continuità nelle decisioni e serietà nell’azione amministrativa”.
Il Pd Capitanata, concludono i rappresentanti dem, continuerà a lavorare nella maggioranza con spirito costruttivo e fermezza politica, chiedendo che ogni impegno assunto si traduca in atti amministrativi e risultati verificabili per il territorio.










