Dopo lo sgombero disposto per il fabbricato di via Lucera e via Concetto Marchesi, arriva un’interrogazione urgente al sindaco Maria Aida Episcopo. A presentarla è il consigliere comunale Pasquale Cataneo, che esprime solidarietà alle famiglie e ai commercianti coinvolti e chiede chiarimenti formali sull’operato dell’amministrazione comunale.
Il provvedimento riguarda l’ordinanza sindacale contingibile e urgente n. 99/2025, che ha disposto lo sgombero e la messa in sicurezza dell’edificio compreso tra via Lucera 65-81 e via Concetto Marchesi 28. Secondo Cataneo, pur riconoscendo la necessità dell’intervento per ragioni di sicurezza, restano diversi aspetti da chiarire, soprattutto alla luce delle dichiarazioni contrastanti emerse nei giorni successivi tra cittadini coinvolti e lo stesso primo cittadino.
Il consigliere sottolinea come dai documenti richiamati, sia nell’ordinanza sindacale sia in quella dirigenziale dell’Ufficio Mobilità e Traffico, emerga l’urgenza dell’azione, ma ritiene altrettanto necessario conoscere in modo puntuale quando, come e in che misura il Comune sia intervenuto, sia nella fase emergenziale dello sgombero coatto sia rispetto alle misure straordinarie previste per il futuro.
Al centro dell’interrogazione anche il tema del sostegno economico e sociale. Cataneo evidenzia che il Comune di Foggia, in una fase di bilancio positivo e all’inizio dell’anno, non può demandare esclusivamente all’iniziativa di privati cittadini il supporto alle famiglie sfollate e ai commercianti costretti a chiudere le attività, fortemente penalizzati dallo sgombero.
Con l’interrogazione scritta, inviata tramite pec istituzionale, il consigliere chiede al sindaco di riferire ufficialmente sulle azioni già intraprese e su quelle che l’amministrazione intende mettere in campo. Per opportuna conoscenza, vista la delicatezza della vicenda e il quadro normativo, Cataneo ha informato anche il prefetto di Foggia.
La vicenda dello stabile di via Lucera continua così ad alimentare il dibattito politico e istituzionale, mentre residenti e commercianti attendono risposte concrete su sicurezza, tempi di intervento e misure di sostegno.










