Si chiude la vertenza che nelle ultime settimane aveva portato a una forte tensione tra la Direzione della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e le organizzazioni sindacali. Al termine dell’incontro svoltosi a Bari presso il Tavolo Istituzionale Permanente per le Crisi Aziendali della Regione Puglia, è stato raggiunto un accordo che sancisce la revoca della disdetta del CCNL Sanità Pubblica e la conseguente sospensione immediata dello stato di agitazione e dello sciopero proclamato per il prossimo 9 gennaio.
A renderlo noto è la FP CGIL Puglia, provinciale e aziendale, che esprime soddisfazione per l’esito del confronto avvenuto alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, del presidente del SEPAC Leo Caroli e del direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro. L’intesa prevede l’impegno formale della Direzione della Casa Sollievo della Sofferenza a notificare l’immediata revoca della disdetta del contratto collettivo, ripristinando integralmente le norme contrattuali in vigore.
Un passaggio che, secondo il sindacato, garantisce pienamente lo status giuridico ed economico di tutto il personale, sia della dirigenza medica e sanitaria sia del comparto. Contestualmente alla ricezione della revoca, le organizzazioni sindacali procederanno alla revoca dello stato di agitazione e dello sciopero.
Per la FP CGIL si tratta di un risultato che va oltre l’aspetto sindacale, rappresentando un segnale di civiltà e di rispetto dei diritti dei lavoratori. Il sindacato sottolinea come la mobilitazione e la compattezza dei dipendenti abbiano avuto un ruolo determinante nel raggiungimento dell’accordo, ringraziando anche la Presidenza della Regione, la rete dei sindaci, le associazioni e i commercianti che hanno sostenuto la vertenza.
L’impegno, evidenzia infine la FP CGIL, proseguirà nella vigilanza sul confronto permanente con l’azienda, affinché sia improntato a serietà, trasparenza e tutela dell’eccellenza sanitaria che l’ospedale di San Giovanni Rotondo rappresenta per l’intero territorio.












