Lavoro industriale, diritto alla salute e futuro delle aree interne. Tre emergenze che attraversano la Capitanata e che, secondo Antonio De Sabato e Bruno Colavita, non possono più essere affrontate solo a livello locale. Il consigliere comunale di Foggia e il segretario cittadino del circolo di Sinistra Italiana Foggia annunciano l’intenzione di chiedere al partito di farsi portavoce di queste criticità in Parlamento, attraverso interrogazioni formali rivolte al Governo.
La vertenza Iveco e il nodo occupazionale
Il primo fronte riguarda la vertenza industriale che coinvolge Iveco e il confronto in corso con Tata Motors. Una partita che, spiegano De Sabato e Colavita, non può essere lasciata all’incertezza del mercato. “È indispensabile un impegno chiaro del Governo sul nuovo piano industriale, sulle garanzie occupazionali e sull’utilizzo degli strumenti di tutela strategica, a partire dalla golden power. Il lavoro in Capitanata non può essere lasciato all’incertezza”, affermano.
Una richiesta che chiama in causa direttamente l’esecutivo nazionale, chiamato a tutelare un comparto industriale strategico e migliaia di posti di lavoro in un territorio già segnato da fragilità economiche.
La crisi sanitaria e il caso Casa Sollievo
Il secondo tema è quello sanitario, con la situazione dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. La vertenza contrattuale dei dirigenti medici resta in stallo, nonostante i tentativi di mediazione istituzionale. Una condizione che, secondo gli esponenti di Sinistra Italiana, rischia di avere conseguenze dirette sull’assistenza.
“Un conflitto che rischia di avere ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza e sul diritto alla salute. Un istituto di rilievo nazionale non può permettersi tensioni irrisolte che colpiscono lavoratori e pazienti”, sottolineano.
Aree interne e spopolamento dei Monti Dauni
Infine, l’attenzione si sposta sulle aree interne, in particolare sul Subappennino Dauno e sui Monti Dauni. Zone penalizzate, denunciano De Sabato e Colavita, da criteri normativi che non tengono conto della reale complessità sociale, economica e demografica dei territori.
“Le politiche per le aree interne non possono essere costruite su parametri astratti o solo altimetrici. Servono scelte che contrastino davvero spopolamento e marginalizzazione”, evidenziano.
Una questione di dignità territoriale
Per De Sabato e Colavita i tre temi non sono separati, ma fanno parte di un’unica questione politica e sociale. “Lavoro, sanità e aree interne non sono capitoli distinti, ma parti della stessa questione: la dignità dei territori”, concludono, ribadendo la necessità che Sinistra Italiana assuma queste emergenze come priorità politica nazionale, portandole all’attenzione del Parlamento con strumenti formali e atti di indirizzo chiari.










