Con 54.358 voti e il 4,09 per cento a livello regionale Alleanza Verdi e Sinistra, a meno di sorprese nei riconteggi, anche in questa tornata elettorale non elegge nessun suo rappresentante in Consiglio regionale.
Non è bastato l’impegno e il ritorno di Nichi Vendola che nel collegio di Bari ha totalizzato 6.624 preferenze superando l’ex segretario regionale dell’allora Sel Gano Cataldo e l’ex assessora alla Cultura del Comune di Bari a guida Decaro, Ines Pierucci a quota 3042 preferenze.
Smentite le certezze dell’onorevole Nicola Fratoianni, il cartello di sinistra ecologista non sfonda né in Puglia né in Campania. La bassa affluenza ha di certo influito, ma già in campagna elettorale, almeno in Capitanata le presenze alle varie iniziative raccontavano di un distacco.
Magro bottino in provincia di Foggia. Il ritorno di Elena Gentile vale solo 1517 voti, che la piazzano al secondo posto dopo Antonio De Sabato che ha totalizzato 1948 consensi. Le preferenze totali per la lista 6.678 abbondantemente sotto al 4 per cento, ossia 3,47.
Terzo Enzo Signoriello, solo quarta Innocenza Starace, anima verde del rassemblement di sinistra radicale.
Fedele Cannerozzi in provincia di Foggia aveva annunciato il timing del prossimo congresso provinciale. E non è detto che De Sabato voglia mettere a frutto la sua leadership in Avs e costruire una buona storia per la sinistra provinciale.











