“Un’inaugurazione che mi ha dato la speranza e la voglia di sognare: la presenza di così tanta gente mi onora e mi spinge ad impegnarmi ancor di più in questa campagna elettorale, per la Capitanata e per la Puglia”.
A margine del bagno di folla, specie di giovani, che ha caratterizzato l’inaugurazione del suo comitato elettorale a Foggia (in corso Cairoli, 24), queste le parole del candidato del Movimento 5 Stelle in Capitanata, Stefano Santangelo, tra i pochissimi under 40 in corsa per la tornata elettorale per il rinnovo del consiglio regionale.
Lavoro, giovani, trasparenza, territorio: sono i cavalli di battaglia programmatici di Santangelo, che, se eletto in Regione, intende portare in via Gentile a Bari la voce e la rappresentanza di chi troppo spesso è rimasto ai margini della politica negli ultimi lustri.
“In questi ultimi anni la politica ha lavorato bene per la Puglia ma non per la provincia di Foggia – ha esordito il candidato nel proprio intervento davanti alle circa 200 persone che hanno partecipato all’inaugurazione della sede elettorale -. Va colmato il gap di oltre 10 punti tra Foggia e Bari in tema di disoccupazione. Per costruire un territorio che funzioni – ha proseguito Santangelo – va rimesso al centro dell’agenda politica regionale il lavoro, problematica che se, se non risolta, ne alimenta a cascata altre, così drammatiche in Capitanata, come la criminalità e lo spopolamento. Va modificato, ad esempio, il sistema dei bandi regionali per start-up e imprese: non si può chiedere a un ragazzo, magari nullatenente, che abbia vinto un bando per avviare un’attività di anticipare di tasca propria la prima tranche dei finanziamenti, che spesso ammonta a diverse migliaia di euro. Significa in sostanza bloccare alla nascita quella stessa attività che si vorrebbe promuovere. Per investire davvero sul lavoro la Regione ha il compito di rischiare di più”.
Il candidato si è soffermato, inoltre, sulla trasparenza amministrativa delle risorse regionali: “La Costituzione italiana, all’articolo 119 – ha ricordato -, stabilisce il principio della perequazione territoriale delle risorse pubbliche, ovvero l’equa redistribuzione dei finanziamenti sui vari territori. In Regione Puglia, però, attualmente non esistono piattaforme trasparenti a tal punto da mostrare le proporzioni geografiche dei flussi di spesa che da Bari vengono dirottati nella varie province del Tacco d’Italia: dunque per verificare se il principio della perequazione territoriale delle risorse pubbliche, sancito dalla Costituzione, sia rispettato oppure no. Va invertita la rotta, allora, anche su tale versante. Perché altrimenti la Capitanata partirà sempre svantaggiata rispetto ad altri territori pugliesi. La Capitanata – ha proseguito Santangelo – negli ultimi 20 anni è stata dimenticata da molti rappresentanti che hanno seduto in consiglio regionale. E ad oggi – ha concluso – ciò che serve sono risorse aggiuntive e bandi tagliati su misura per il territorio dauno, così da poter colmare molti gap ancora troppo presenti dalle nostre parti”.
Non solo tanti giovani e comuni cittadini all’inaugurazione del comitato elettorale di Santangelo, ma anche la presenza e l’appassionato endorsement giunti a sostegno del candidato dall’intero gruppo consiliare M5S in seno al Comune di Foggia nonché dall’assessora comunale alle Politiche sociali Simona Mendolicchio.
Per il consigliere Strippoli: “Stefano Santangelo, diversamente da altri candidati che stanno portando avanti una campagna urlata e fatta di personalismi e offese reciproche, sta invece ponendo al centro i temi per la crescita della comunità e del nostro territorio. Santangelo – ha continuato Strippoli – ha già dimostrato con la propria attività d’impresa di poter creare nuove occasioni di sviluppo per la nostra terra, ad esempio lanciando il Festival del Nerd, la manifestazione più elettrizzante degli ultimi tempi a Foggia, che ha portato nella nostra città migliaia di visitatori da oltre confine provinciale e regionale. Diffidate – ha concluso il consigliere comunale pentastellato – da chi vi chiede il voto dietro false promesse. Quando sarete alle urne, invece, guardate piuttosto a quanto un candidato abbia concretamente fatto per il territorio già prima di entrare in consiglio regionale”.
“Conosco Stefano Santagelo sin dai tempi in cui fui candidato sindaco per il Movimento 5 Stelle – ha detto successivamente il consigliere comunale Giovanni Quarato -. C’è stata sin da subito una forte sintonia tra noi, perché Stefano è una persona vera, sincera, della quale ci si può fidare. Inoltre è un imprenditore di successo che sta facendo grandi cose non solo per la sua azienda ma anche per il nostro territorio. Un buon inizio, dunque: perché un bravo imprenditore può certamente essere un buon amministratore pubblico. Stefano – la chiosa di Quarato – è un lottatore, e, se eletto, andrà sicuramente a lottare in Regione per la provincia di Foggia e per tutta la Puglia seguendo l’approccio politico, i valori, i temi e la linea d’azione che da sempre contraddistinguono il Movimento 5 Stelle”.
È stata poi la volta del capogruppo M5S nel consiglio comunale foggiano nonché vicepresidente della Provincia di Foggia, Mario Dal Maso: “Stefano Santangelo – ha esordito nel suo intervento – è finalmente candidato in Regione. Dico ‘finalmente’ perché è il candidato ideale per il Movimento 5 Stelle, in quanto non solo porta con sé il bagaglio d’esperienza politica acquisito da storico attivista pentastellato ma rappresenta anche il nuovo con idee innovative e capacità imprenditoriali. Santangelo ha etica, piglio giusto e tutte le carte in regola per portare in Regione Puglia l’agenda politica territoriale del Movimento 5 Stelle”.
Per il consigliere Francesco Salemme, inoltre: “In questa campagna elettorale Santangelo si sta spendendo con passione per portare in Regione le istanze della Capitanata. La sua idea giovane e ‘rivoluzionaria’ di politica si sostanzia anche nella scelta di indossare nel proprio manifesto elettorale la maglietta con il logo di ‘One Piece’. Un approccio alla campagna elettorale che mi è molto piaciuto. Votate e fate votare Santangelo – l’appello di Salemme -. I consensi vanno battuti casa per casa e Stefano lo sta facendo senza risparmiarsi, portando con sé il bagaglio di idee e proposte dei tanti giovani del territorio che lo sostengono in questa tornata elettorale”.
Infine l’intervento dell’assessora Mendolicchio: “Questo ragazzo – ha sottolineato – rappresenta una grande risorsa non solo per il Movimento 5 Stelle ma per tutto il territorio pugliese e di Capitanata. E’ importante sostenere giovani come Stefano, così come è importante che Stefano possa diventare un modello regionale per tutti i giovani. Perché questo nostro candidato ha già dimostrato come con determinazione, passione, visione e concretezza si possano fare cose importanti per la comunità anche fuori dalle istituzioni. E, se sarà eletto, sicuramente remerà con forza affinché la Regione Puglia si spenda per la Capitanata molto più di quanto non sia accaduto finora”, ha concluso l’assessora pentastellata del Comune di Foggia.














