Ancora un assalto a un bancomat in provincia di Foggia. Alle 6.30 di questa mattina, a Stornara, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico di Banca Intesa Sanpaolo utilizzando la tecnica della cosiddetta “marmotta”, un ordigno artigianale inserito all’interno dell’ATM per provocare la deflagrazione. Sono in corso accertamenti per verificare l’eventuale asportazione di denaro.
L’esplosione, avvertita in tutta la zona, ha danneggiato la struttura e spaventato i residenti, svegliati dal forte boato. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza.
Colia: “Non se ne può più, fenomeno fuori controllo”
Durissimo il commento del sindaco di Stornarella, Massimo Colia, che ha parlato di “ennesimo episodio inaccettabile” in una provincia già duramente segnata da episodi simili.
“Non se ne può più, è stato superato ogni limite – ha dichiarato –. Abbiamo partecipato a numerose riunioni in Prefettura, affrontando con spirito di collaborazione il problema, ma nonostante l’impegno delle istituzioni locali e provinciali, gli assalti continuano a ripetersi. È evidente che i sindaci, da soli, non dispongono degli strumenti necessari per contrastare un fenomeno così complesso e diffuso”.
Richiesta di intervento del Ministro dell’Interno
Colia ha annunciato l’intenzione di chiedere una riunione urgente al Prefetto di Foggia, con la presenza straordinaria del Ministro dell’Interno, per definire “una strategia di intervento più incisiva e duratura”.
Il primo cittadino si rivolgerà anche all’Anci Puglia, proponendo un fronte comune tra i sindaci della regione per chiedere al Governo risposte concrete in termini di sicurezza.
“Questo non è solo un problema locale – ha concluso Colia – ma un’emergenza che riguarda tutta la Puglia. Servono misure coordinate, investimenti e un presidio costante sul territorio. Non possiamo più restare inermi davanti a questa escalation criminale”.











