Da un quarto di secolo contribuisce in modo significativo allo sviluppo culturale di Manfredonia come custode delle tradizioni, del sapere popolare, promotrice del turismo sostenibile, mettendo in evidenza l’identità del territorio attraverso eventi e attività che attraggono visitatori e sostengono lo sviluppo socio-economico locale; un intenso dinamismo realizzato in collaborazione con le istituzioni e le altre associazioni. È la “Pro loco”, letteralmente “a favore del luogo”, l’associazione senza scopo di lucro animata da volontari che si impegnano per la promozione e la valorizzazione del territorio sotto i vari aspetti: turistico, culturale, sociale, eno-gastronomico, ambientale e delle tradizioni locali.
“Da 25 anni la Pro Loco di Manfredonia è tutto questo” ha affermato la presidente Simona Santovito accennando ad un rapido excursus del lavoro svolto, aprendo la festa organizzata in Piazza Papa Giovanni XXIII, che ha richiamato una gran folla di estimatori di quel sodalizio. Un momento di raccoglimento e di riflessione su una realtà che ha tanto da offrire come hanno dimostrato le varie presenze del composito mondo enogastronomico che hanno dato dimostrazione del loro saper fare. I ringraziamenti personalizzati non sono stati formali, ma scaturiti dal cuore.
“Desidero ringraziare tutti coloro – ha attestato la presidente Santovito – che hanno contribuito alla realizzazione di questa serata: ogni gesto, anche il più piccolo, è stato prezioso. Ringrazio le operatrici del Servizio Civile Universale, i soci, le Pro Loco presenti, il presidente regionale Rocco Lauciello, il sindaco, l’amministrazione comunale, gli ex presidenti, il cui esempio è per me un monito costante a fare meglio e a diffondere entusiasmo positivo; le associazioni che con cui condivido intenti e azioni, quali la Uisp, la Paser, la Croce Rossa Italiana, l’Anffas, l’ArcheoSipontum”. Un saluto e un apprezzamento ribaditi dal sindaco Domenico La Marca che ha rinnovato “la fiducia nell’impegno e nella capacità operativa di una associazione che interpreta lo spirito d’intraprendenza di una comunità che guarda lontano”. Congratulazioni ed auguri per il felice traguardo raggiunto e l’attività svolta, sono stati espressi anche dai numerosi ospiti presenti ai festeggiamenti.
“Un anniversario che profuma di storia e di futuro” ha rimarcato Santovito percorrendo il lungo e intenso cammino del sodalizio non senza far riferimento anche ai momenti difficili. “Dobbiamo essere fieri di Manfredonia – ha esortato – dobbiamo imparare ad amarla e valorizzarla, per poter trasmettere questo amore a chi la visita e a chi la osserva da lontano, custodirla e narrarla con verità e rispetto”.
Un percorso senza soste quella della Pro Loco di Simona Santovito che ha fatto cenno al «programma speciale che terrà i riflettori accesi su Manfredonia da questo autunno fino alle festività natalizie con un cartellone che intreccia cultura, tradizione, enogastronomia e spettacolo, proponendo, tra gli altri, la seconda edizione di Hereditas, quest’anno dedicata agli antichi mestieri, insieme a spettacoli musicali, degustazioni e mercatini del’artigianato, percorsi urbani e naturalistici, escursioni e trekking alla scoperta delle bellezze del Gargano, oltre a laboratori didattici per grandi e piccoli. Un filo conduttore che si snoderà lungo i mesi di ottobre, novembre e dicembre per raccontare Manfredonia nella sua identità e ospitalità più autentica”.











