La coalizione a sostegno di Antonio Decaro si allarga ancora e riprende per ampiezza quella che alle comunali di Bari aveva portato all’exploit di Vito Leccese. Il centrosinistra pugliese, in vista delle prossime elezioni regionali, si muove su un fronte ampio che va dalla sinistra radicale ai renziani, passando per Movimento 5 Stelle, Pd e liste civiche.
Rifondazione con i 5 Stelle: candidati indipendenti per le battaglie sociali e la Palestina
Come riporta La Gazzetta del Mezzogiorno, Rifondazione comunista ha ufficializzato la sua presenza all’interno delle liste del Movimento 5 Stelle, con due candidati indipendenti: Viviana Guarini, ex consigliera regionale pentastellata, e Bassem Jarban, medico di base e attivista per la causa palestinese.
Il segretario regionale Sabino De Razza, pur criticando alcune posizioni di Decaro – in particolare sul tema del rearmamento europeo – ha spiegato che la scelta nasce dalla volontà di contrastare la crescita delle “destre fasciste” e dalla condivisione con il M5S di battaglie su sanità, ambiente e diritti sociali. Nel documento ufficiale, tuttavia, il nome di Decaro non compare mai.
La sesta lista del centrosinistra tra veti e trattative
Resta invece ancora incerta la formazione della sesta lista a sostegno del candidato governatore del Pd. Come racconta La Gazzetta del Mezzogiorno, nelle ultime ore si sono susseguiti incontri e colloqui tra Psi, Italia Viva, Popolari di Gianni Stea, Azione (con Ruggiero Mennea e Sergio Clemente) e l’ex “Con” Stefano Lacatena.
Un quadro frammentato, segnato da veti incrociati: i socialisti faticano a condividere la linea di Stea, che insiste per mantenere il simbolo dei Popolari; i renziani, rappresentati da Stefano Franco, propongono di rilanciare il marchio Casa riformista, già sperimentato con successo in Calabria e Toscana. Ma Azione non gradisce un nome troppo legato a Matteo Renzi.
Venerdì, nel centro murattiano di Bari, c’è stato un incontro tra Lacatena e Stea: “La lista è pronta – ha dichiarato l’assessore regionale – i Popolari andranno con Casa riformista, con l’apporto del mondo civico vicino a Dario Stefàno”. Quest’ultimo, però, ha smentito l’intesa alla Gazzetta.
Da Italia Viva, il commissario regionale Davide Faraone spinge per una presenza più marcata del partito, mentre Teresa Bellanova, pur confermando il suo sostegno a Decaro durante la Fiera del Levante, non sarà candidata.
Decaro e Conte insieme alla presentazione del M5S: “Politica tra la gente”
Ieri Antonio Decaro ha partecipato alla presentazione della lista del Movimento 5 Stelle, a Bari, alla presenza (in videocollegamento) del leader nazionale Giuseppe Conte.
Il vicepresidente M5S Mario Turco e il coordinatore regionale Leonardo Donno – quest’ultimo recentemente sanzionato alla Camera per una lite con il forzista Paolo Barelli – hanno ribadito la volontà di “riconnettere la politica alle persone”. “Saremo nelle piazze e tra la gente – hanno detto – per parlare con chi lotta, con i giovani che vogliono restare in Puglia e con chi chiede una sanità più efficiente”.
“Boschi di Puglia”: il nuovo progetto green del candidato governatore
Nel frattempo, Decaro ha lanciato un nuovo progetto ambientalista, “Boschi di Puglia”, che punta alla forestazione regionale e alla valorizzazione dei terreni pubblici. Il piano prevede interventi su suoli demaniali ex Ersap nelle province di Brindisi e Lecce, aree industriali da bonificare a Taranto e Brindisi, zone a rischio idrogeologico del Subappennino dauno e terreni salentini colpiti dalla xylella.
Una proposta green che completa il quadro del programma progressista del candidato, in un contesto politico ancora in piena evoluzione.









