Dai monti ai mondi dauni. Peppe Zullo, il cuoco contadino che in oltre 40 anni di carriera professionale, ha portato Orsara di Puglia e i Monti Dauni agli onori delle cronache nazionali, oggi nella sua tenuta Villa Jamele ha festeggiatoil trentennale di “Appuntamento con la Daunia”. A celebrarlo sono arrivati in tanti: chef, giornalisti, scrittori, imprenditori, ambasciatori della cucina nel mondo. “Peppe – hanno detto – è la storia, è stato colui che è riuscito a far conoscere la sua terra e i suoi prodotti in tutto il mondo, e non solo con la borragine e il “marasciuolo”, ma anche con la sua narrazione, grazie alla quale ha trasformato il suo territorio in un progetto culturale duraturo.
“Questa dei Monti Dauni – ha detto l’imprenditore di Canosa, Sergio Fontana – è la terra delle persone che ce la possono fare, e Peppe Zullo è una di queste”. Oltre a Fontana, all’appuntamento presentato dal giornalista e consigliere nazionale dell’Ordine, Oscar Buonamano, sono intervenuti Michele Bruno, presidente di Puglia Expo, Faith Willinger, ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, Giorgio Mercuri, presidente Confcooperative Puglia, l’artista multidisciplinare Felice Limosani, l’artista elvetico Andreas Luthi, il cuoco giapponese Daichi Nakamura, il cuoco Pietro Zito e il sindaco di Orsara Mario Simonelli.
“Il 30° anniversario – ha dichiarato Zullo – per noi non è solo un una occasione celebrativa, ma strategica. Da un lato vogliamo esportare valori, storie e buone pratiche sostenibili dei Monti Dauni nel mondo, dall’altra raccogliere contaminazioni, linguaggi e nuove sfide. Oggi tracciamo un nuovo punto di partenza, pronti atracciare insieme i prossimi passi di questa nostra storia di impresa e raccontarla al mondo”.











