Ad Orta Nova l’anno scolastico non partirà come previsto. Se in tutta la Puglia bambini e ragazzi si preparano a tornare tra i banchi il 10 settembre, nella cittadina dei Reali Siti l’inizio delle lezioni è stato rinviato al 15 settembre 2025. La comunicazione ufficiale è arrivata soltanto alla vigilia, il 9 settembre, generando malumori e polemiche. A sollevarle è stata l’associazione politica “Orta Nova Libera”, che in un lungo post su Facebook ha denunciato ritardi, improvvisazione e mancanza di programmazione da parte del Comune e delle istituzioni scolastiche.
Il rinvio delle lezioni
Secondo quanto riportato da “Orta Nova Libera”, lo slittamento sarebbe legato alla mancata realizzazione di lavori infrastrutturali urgenti e necessari negli edifici scolastici. Una situazione che, a giudizio dell’associazione, evidenzia “una grave mancanza di seria programmazione” da parte del Comune, proprietario degli immobili, e della stessa scuola. “I nostri bambini, ragazzi e le loro famiglie si sono preparati per il giorno 10 settembre… ma invano”, si legge nella nota, che sottolinea come la circolare del 10 luglio avesse fissato quella data come avvio ufficiale delle lezioni.
La polemica sul messaggio WhatsApp
Ad aggravare la vicenda, l’associazione segnala anche un episodio definito “istituzionalmente grave”. Due giorni prima dell’annuncio del rinvio, un amministratore avrebbe inoltrato un messaggio WhatsApp alle associazioni del territorio, chiedendo loro un aiuto concreto per completare la pittura di nove classi. Una richiesta che “Orta Nova Libera” giudica impropria sia nei tempi che nelle modalità, oltre che in contrasto con le norme relative all’accesso e alla realizzazione di opere pubbliche. “Un luogo pubblico non può essere affidato a volontari privi di qualsiasi tutela lavorativa e assicurativa”, scrive l’associazione, parlando di approssimazione e leggerezza da parte dell’amministrazione.
“Qui è in gioco l’istruzione”
“Non si tratta di un lampione da sistemare o di una strada da rattoppare – sottolinea l’associazione – qui è in gioco l’istruzione e il futuro della nostra comunità”. “Orta Nova Libera” chiede quindi chiarimenti ufficiali alle istituzioni e rinnova il proprio impegno a favore della scuola e delle famiglie. “Siamo disponibili a qualsiasi iniziativa che migliori la qualità della vita scolastica”, scrivono gli esponenti del gruppo, chiudendo il loro intervento con un richiamo a Leonardo Sciascia: “Si tratta di difendere le istituzioni contro coloro che le rappresentano”.










