Il vicepresidente della Regione Puglia Raffaele Piemontese, come tanto elettorato diffuso e grandi elettori professionisti, è consapevole che l’amministrazione comunale sta impiegando un forse un po’ troppo tempo per correre e imprimere un nuovo volto alla città.
Non solo sicurezza e vivibilità urbana. Sono molte le tematiche utilizzate dai partiti di centrodestra contro l’amministrazione Episcopo in chiave elettorale per le prossime regionali.
Dalla sua Piemontese ha però il grande successo del Gino Lisa, un risultato quasi tutto personale, e le tante programmazioni portate in città dalla Regione Puglia. Dal Teatro Mediterraneo ai Campi Diomedei. L’ultimo pacchetto di finanziamenti riguarda l’isola pedonale storica di Corso Vittorio Emanuele e le tre corsie di Foggia.
Sulla prima Piemontese ha le idee chiare. “Quei 10 milioni per isola pedonale e le 3 corsie devono diventare realtà in un lasso di tempo non molto lungo. Io voglio ragionare: siamo in grado di fare un concorso di idee con gli architetti più bravi di Puglia e d’Italia per l’isola pedonale? Possiamo immaginare un progetto creativo? Devono venire le persone da fuori a vederla, non possiamo immaginare il solito e classico rifacimento dell’asfalto. Mettiamoci qualcosa in più. Su questo le prossime settimane faremo una valutazione. Come dobbiamo utilizzare questi soldi? Qual è la formula più giusta? Questa occasione ce la dobbiamo giocare nel miglior modo possibile affinché l’isola pedonale sia un elemento di attrazione per la città”.
Raffaele Piemontese chiede timing e un piano di idee all’amministrazione e all’ufficio tecnico che al momento a detta degli esperti architetti e ingegneri cittadini in attesa di atti o pratiche non brilla per dinamismo se è vero che occorrono mesi per portare in aula anche semplici cambi di destinazione di aree.
La sindaca Maria Aida Episcopo è stata netta alla presentazione del gruppo Insieme per Foggia costituito da Benedetto Buenza e Nicola Formica. “Abbiamo creato una Consulta per il Commercio bipartisan, con associazioni per un nuovo design della commercializzazione. Viviamo l’epoca del commercio online, ho rimpianto delle botteghe di una volta, sarà nostro compito defiscalizzare al meglio e incoraggiare i più giovani ad alzare la serranda. In questi mesi sono sorti nuovi punti bancari e nuove strutture ricettive. Siamo incasellati in una storia che è cambiata, non è assente dalla nostra prospettiva l’idea di riportare uffici pubblici dove c’è silenzio commerciale”.
“Se ci sono tanti Vendesi e Affittasi c’è bisogno di dare impulso all’economia e di ridurre le sacche di povertà e di marginalità”, le ha fatto eco Piemontese. “Abbiamo fatto in modo che un polmone come il Policlinico potesse fare nuove assunzioni”.










