Il Comune di San Severo ha presentato una richiesta ufficiale a Trenitalia per l’istituzione della fermata dei treni Frecce nello scalo ferroviario cittadino. La lettera, firmata dal sindaco Lidya Colangelo e dall’assessore alle Politiche sociali Raffaele Bentivoglio, è stata inoltrata anche al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, al governatore della Regione Puglia Michele Emiliano e al presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti.
Una città strategica per l’Alto Tavoliere
Con quasi 50.000 abitanti, San Severo rappresenta uno dei centri principali dell’Alto Tavoliere per numero di residenti, posizione geografica e servizi. Situata ai piedi del Gargano, è storicamente punto di riferimento per i cittadini del promontorio grazie alla sua tradizione commerciale e agricola. La città dispone di un casello autostradale e di un importante scalo ferroviario che garantisce collegamenti con Foggia, Termoli, Pescara e altre località della Puglia e dell’Abruzzo.
Nonostante ciò, la stazione non è servita dai treni ad alta velocità Frecce, ma solo da regionali, regionali veloci e Intercity. Una mancanza che, secondo l’amministrazione, penalizza fortemente la mobilità del territorio.
I disagi dei cittadini
La richiesta del Comune sottolinea i disagi quotidiani per migliaia di cittadini, in particolare anziani, disabili e persone fragili, costretti a recarsi a Foggia o a Termoli per poter usufruire dei treni Frecce. Tempi di percorrenza in auto che vanno dai 45 ai 60 minuti, a cui si aggiungono le attese per le coincidenze ferroviarie, rendono la situazione particolarmente gravosa.
“È premura della civica amministrazione – si legge nella lettera – proteggere le fasce deboli, riducendo i disagi e favorendo la mobilità sostenibile, così da garantire ai cittadini dell’intero Alto Tavoliere una migliore qualità della vita”.
La proposta a Trenitalia
Il Comune chiede che a San Severo vengano introdotte fermate dei treni Frecce nell’arco della giornata, così da incentivare l’uso del trasporto ferroviario e migliorare la connessione del territorio con il resto del Paese. L’amministrazione si è detta disponibile a rappresentare personalmente la situazione alle istituzioni competenti, in attesa di un riscontro da parte di Trenitalia.













