• Contatti
mercoledì 3 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Fotografate a loro insaputa da mariti, compagni o ex: il caso si allarga. La denuncia di una pugliese

Fotografate a loro insaputa da mariti, compagni o ex: il caso si allarga. La denuncia di una pugliese

La denuncia pubblica e l’esposto in questura: materiale raccolto per tre anni e accompagnato da commenti misogini e minacciosi. Una petizione invoca la chiusura del sito

Di Redazione
25 Agosto 2025
in Cronaca, Grande Salento
Anna Madaro

Anna Madaro

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’attrice e content creator tarantina Anna Madaro, 35 anni, ha denunciato pubblicamente di essere stata vittima di una grave forma di violenza digitale. Le sue immagini, video e screenshot di dirette sono stati pubblicati senza alcun consenso su un forum per adulti attivo da anni su WordPress, già segnalato in passato alla polizia postale. Un caso che richiama quello del gruppo Facebook “Mia Moglie”, chiuso dopo le proteste per la diffusione di foto intime e non, sottratte a donne comuni e personaggi noti.

Secondo quanto riportato da Repubblica Bari, sul sito – che prende il nome di phica.net – circola materiale accumulato e diffuso nell’arco di tre anni, corredato da commenti dal tono violento e misogino. “Ma questa non ha una cam in casa da provare ad hackerare?”, “Se la incontrassi per strada…”, “Se sapessi dove abita…”: sono solo alcuni dei messaggi che accompagnano le foto e i video pubblicati, a testimonianza di un clima di odio e minaccia costante.

La denuncia e la mobilitazione

Madaro, conosciuta al grande pubblico per essere stata l’unica donna del collettivo YouTube Nirkiop, con cui ha costruito una carriera anche cinematografica, ha deciso di sporgere denuncia alla questura di Taranto, rendendo pubblica la vicenda sui propri canali social. Forte dei suoi oltre 60mila follower su Instagram, ha scelto di esporsi per dare visibilità a un fenomeno che resta ancora sommerso.

L’attrice ha rilanciato la petizione già avviata da un’altra donna vittima dello stesso meccanismo, che chiede la chiusura definitiva del sito. Nel testo si legge che phica.net è da tempo teatro della diffusione non consensuale di contenuti che riguardano non solo donne dello spettacolo e dello sport, ma anche ragazze comuni e persino minorenni.

Un mercato parallelo del voyeurismo digitale

Il sistema ricostruito dagli inquirenti e denunciato dalle vittime è sempre lo stesso: le immagini vengono sottratte dai social o scattate di nascosto in camerini, centri estetici, spogliatoi, bagni pubblici o uffici, spesso con microcamere. Successivamente, il materiale viene caricato sul forum, dove gli utenti si scambiano link e commenti sessualmente espliciti o violenti. Una dinamica che replica la logica dei gruppi Telegram e delle community parallele già emerse in passato.

“È la mia immagine, non un bene pubblico”

“Anna ma tu pubblichi foto dove sei scollata”, ha scritto qualcuno nei commenti. Una frase a cui l’attrice ha risposto con fermezza: “Sì, ma è la mia immagine, e incolpare chi semplicemente vive e respira, nel 2025, non va bene”. Madaro ha ribadito che la questione non riguarda la quantità di pelle mostrata o meno, ma il diritto di ogni persona a controllare la propria immagine e decidere liberamente come e con chi condividerla.

Un appello forte che accende i riflettori su un fenomeno sempre più diffuso, che colpisce nel silenzio moltissime donne.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: anna madarodenuncia tarantofemminicidio digitalenirkiopphica.netPolizia PostaleRepubblica Barirevenge pornviolenza di genere onlineviolenza digitale
Articolo precedente

Istituto “Pascal” di Foggia, al via le iscrizioni al nuovo corso serale in Informatica

Articolo successivo

Via Montegrappa, donna si droga davanti alla chiesa: degrado senza fine nel quartiere Ferrovia

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024