Il Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto una misura cautelare in carcere nei confronti di una donna di 43 anni originaria di Corato. L’ordinanza, firmata il 16 agosto 2025, è stata eseguita dai carabinieri della stazione cittadina due giorni dopo, con il trasferimento dell’indagata presso il carcere femminile di Trani.
Le accuse della Procura
Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Procura e accolte dal giudice per le indagini preliminari, la donna avrebbe perseguitato la sorella con continue minacce e richieste di denaro. In particolare, le avrebbe intimato di versarle 200 euro al mese come “risarcimento” per una vicenda ereditaria risalente a vent’anni fa, quando il padre aveva donato alla sorella un terreno sul quale era stata costruita un’abitazione.
Le pressioni, sottolineano gli inquirenti, sarebbero state accompagnate da telefonate quotidiane con toni intimidatori, insulti e messaggi offensivi. Le minacce avrebbero riguardato anche l’incendio della casa della vittima, mentre la notte del 19 luglio l’auto della sorella è stata effettivamente data alle fiamme.
Misura cautelare e quadro processuale
Nonostante fosse già sottoposta alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, la donna avrebbe continuato a compiere le condotte contestate. Il giudice ha riconosciuto gravi indizi di colpevolezza per i reati di atti persecutori, danneggiamento seguito da incendio in concorso, tentata estorsione continuata e violazione della sorveglianza speciale, aggravati dalla recidiva reiterata specifica infraquinquennale.
Dopo la notifica del provvedimento, la 43enne è stata rintracciata a Corato e condotta in carcere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Fase delle indagini preliminari
È importante sottolineare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. L’esecuzione della misura cautelare non rappresenta una condanna definitiva: la colpevolezza dell’indagata dovrà essere accertata in sede di processo, nel pieno contraddittorio tra accusa e difesa.










