• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Andria, bomba al rione San Valentino: due giovani arrestati per l’esplosione nella notte di Capodanno

Andria, bomba al rione San Valentino: due giovani arrestati per l’esplosione nella notte di Capodanno

Secondo gli inquirenti, avrebbero fatto deflagrare 24 petardi davanti a una palazzina Arca Puglia. L’esplosione costrinse all’evacuazione numerose famiglie

Di Redazione
18 Luglio 2025
in Bat, Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Due giovani di Andria, di ventinove e ventidue anni, sono finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di aver causato la violenta esplosione avvenuta il 1° gennaio 2025 davanti a una palazzina di edilizia popolare nel quartiere San Valentino. I provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Trani, sono stati eseguiti dalla squadra mobile della Questura di Barletta Andria Trani, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani.

I due sono ritenuti responsabili dei reati di porto in luogo pubblico e detenzione di materiale esplosivo. L’indagine, condotta dalla Mobile e condivisa dal pubblico ministero, ha permesso di ricostruire con precisione la dinamica dell’attentato, grazie anche all’analisi dei sistemi di videosorveglianza e alle intercettazioni telefoniche.

Un’esplosione devastante e famiglie evacuate

L’episodio risale alla notte di Capodanno, quando una potente deflagrazione distrusse l’ingresso di un edificio di proprietà di Arca Puglia. L’onda d’urto fu tale da provocare danni strutturali all’intera palazzina, costringendo all’evacuazione immediata di tutti i nuclei familiari residenti. Solo dopo diversi giorni di lavori è stato possibile ripristinare le condizioni minime di sicurezza per permettere alle famiglie di tornare nelle loro abitazioni.

Secondo la relazione tecnica del Reparto Artificieri della Polizia di Stato, l’esplosione sarebbe stata causata dalla deflagrazione simultanea di 24 petardi di categoria F4, assemblati in modo tale da generare un vero e proprio “effetto devastante”.

L’indagine e le responsabilità

Dalle indagini è emerso che i due giovani avrebbero trasportato e posizionato il materiale esplosivo davanti all’ingresso dello stabile. Il loro gesto, a detta degli inquirenti, non avrebbe avuto alcuna finalità intimidatoria né legami con dinamiche criminali organizzate, ma resta comunque un atto di estrema pericolosità.

La procura e la polizia ricordano che i provvedimenti adottati in questa fase non sono definitivi e che gli indagati devono ritenersi innocenti fino a una eventuale condanna definitiva.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: AndriaArca Pugliaarresti domiciliaribomba palazzinaesplosione Capodannoindagini BATpetardi F4procura TraniSan Valentinosicurezza urbanaSquadra Mobile
Articolo precedente

Sanità in crisi sul Gargano, Niglio: “Servizi mortificati, cittadini abbandonati”

Articolo successivo

In giro all’alba armati, poi la fuga in un palazzo: “Sono inseriti in contesti criminali”. Carcere per Rameta e Russo

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024