Emergono nuovi particolari su Luciano Bisceglia, il 50enne di Monte Sant’Angelo ferito nella notte da un colpo di pistola all’altezza della bocca. L’uomo, ricoverato a Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, sarebbe fuori pericolo. Nel frattempo i carabinieri avrebbero fermato due persone a San Giovanni Rotondo, sospettate di aver sparato a Bisceglia, operatore ecologico dell’azienda dei rifiuti di Monte Sant’Angelo. Una terza persona sospettata sarebbe tuttora latitante. Movente da chiarire.
Bisceglia è un uomo ben noto agli investigatori: attualmente è sotto processo per violenza sessuale nei confronti della figlia e maltrattamenti e violenza sessuale sulla compagna. Venne inoltre condannato anni fa per omicidio colposo. Un uomo dal nutrito casellario giudiziario. Ebbe infatti vari processi per rissa, lesioni e maltrattamenti anche nei confronti dell’ex moglie e altre donne. Suo fratello, Luigi Bisceglia detto “Sicchietidd” fu ammazzato durante la faida di Monte Sant’Angelo. Ci si domanda come mai un profilo di questo tipo sia impiegato in un’azienda che lavora per il Comune.










