È stato arrestato nella zona industriale di Cerignola, in provincia di Foggia, il quarto autore materiale dell’incendio che l’11 aprile scorso distrusse completamente lo scatolificio Sigilla di Pesaro. Si tratta di un uomo di 40 anni, pluripregiudicato, che si era reso irreperibile nelle settimane successive all’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Il rogo, appiccato intorno alle 21:30 con l’utilizzo di un liquido accelerante, aveva devastato lo stabilimento situato nell’area industriale pesarese. Da subito gli inquirenti avevano escluso la matrice accidentale, avviando indagini che avevano portato all’individuazione di un gruppo di quattro persone, tutti esecutori materiali dell’azione incendiaria.
L’arresto è avvenuto nella notte tra lunedì e martedì grazie a un’operazione congiunta dei carabinieri di Cerignola e del nucleo investigativo del comando provinciale di Pesaro e Urbino, che hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dal gip del tribunale di Pesaro lo scorso 18 giugno.
Dopo settimane di ricerche, l’uomo è stato localizzato e bloccato proprio nell’area industriale cerignolana. Ora dovrà comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.
Con quest’ultima cattura, si chiude il cerchio attorno ai presunti responsabili dell’azione dolosa che ha messo in ginocchio l’azienda marchigiana. Le indagini proseguono per chiarire eventuali mandanti e moventi dell’incendio.










