I carabinieri della Compagnia di Lucera, in sinergia con i militari del Nucleo Carabinieri Cinofili di Modugno, hanno arrestato in flagranza per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti due soggetti, rispettivamente marito e moglie, residenti nel piccolo centro di San Marco La Catola, situato nei Monti Dauni settentrionali, i quali all’interno di un immobile nelle loro disponibilità, al piano superiore, avrebbero allestito una serra indoor, dove avrebbero coltivato 23 piante di “marijuana”, rinvenute dai militari dell’Arma nel corso di perquisizioni locali.
Oltre alle piante, sono stati trovati anche lampade riscaldanti, ventilatori, pannelli rinfrangenti, fertilizzanti, innaffiatoi e altro materiale necessario per la coltivazione domestica, unitamente a svariate dosi confezionate, buste in plastica termosaldate e barattoli in vetro contenenti infiorescenze di “marijuana” per un peso complessivo lordo di circa 5 chili, tutto a sottoposto a sequestro. I due coniugi sono stati arrestati e, all’esito del giudizio di convalida, il gip del Tribunale di Foggia ha applicato a carico di entrambi la misura cautelare della custodia in carcere. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e gli indagati, la cui posizione è al vaglio dell’autorità giudiziaria, non possono essere considerati colpevoli fino alla eventuale pronuncia di una sentenza di condanna definitiva.











