È morta nel reparto di rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce una ragazza di 15 anni, ricoverata da due giorni a causa di una febbre alta insorta improvvisamente. La giovane, secondo quanto riferito dall’avvocato Andrea Capone, che assiste la madre, era stata trasportata in ambulanza nella mattinata di martedì 17 giugno, dopo un repentino peggioramento delle sue condizioni.
Stando al racconto della famiglia, la quindicenne non soffriva di patologie pregresse. Si sarebbe sentita male in casa e, nel giro di poche ore, le condizioni si sarebbero aggravate al punto da richiedere l’intervento del 118. Una volta giunta in ospedale, la ragazza sarebbe entrata in coma ed è morta due giorni dopo il ricovero.
In attesa di accertamenti. La madre non ha ancora presentato denuncia
A rendere nota la vicenda è stata l’agenzia ANSA, a cui l’avvocato Capone ha confermato di essere stato informato direttamente dalla madre della ragazza. Lo stesso legale ha precisato di non disporre attualmente di documenti ufficialiné di atti giudiziari, dal momento che la donna non ha sporto denuncia.
Resta da capire se la Procura di Lecce avvierà accertamenti per chiarire le cause della morte della giovanissima paziente e se verrà eventualmente disposta un’autopsia o altri esami medico-legali.
Una tragedia che scuote la comunità e che, per ora, resta senza risposte ufficiali. La famiglia è chiusa nel dolore e attende di conoscere la verità su quanto accaduto alla propria figlia.












