Un tragico incidente stradale ha spezzato la vita di Francesco Marinaro, 41 anni, residente a Vasto ma originario di San Giovanni Rotondo (Foggia), molto conosciuto per la sua attività commerciale nel settore dell’arredamento. L’uomo ha perso la vita nel primo pomeriggio di ieri lungo la Statale 656, nei pressi dell’ex Poligono di tiro a segno, in un tratto già teatro di gravi incidenti nelle scorse settimane.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime ricostruzioni, Marinaro viaggiava a bordo della sua Yamaha Tracer X-Adv in direzione di Largo Belvedere Romani. Aveva appena superato l’incrocio con la rotatoria di via Conti Ricci quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della moto andando a impattare violentemente contro un muro dell’ex poligono, struttura dismessa e risalente al 1909.
Sul posto sono intervenuti la polizia locale, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Nonostante i tempestivi tentativi di soccorso, per Marinaro non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle gravi lesioni riportate.
Telecamere e testimoni per ricostruire l’incidente
Alcune telecamere di videosorveglianza presenti nei pressi del luogo dello schianto potrebbero fornire dettagli utili per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Gli investigatori hanno già ascoltato diversi testimoni oculari e proseguono le indagini per stabilire se si sia trattato di una distrazione, di un guasto meccanico o di un improvviso malore.
Lascia moglie e tre figli
Francesco Marinaro lascia la moglie e tre figli: due ragazzi di 19 e 16 anni e una neonata di appena tre mesi. Conosciuto e apprezzato per la sua attività commerciale, era titolare dell’outlet Mobi Arredo con sedi a Punta Penna e a Termoli. Il suo nome era molto noto anche tra gli operatori del settore e tra i clienti della zona.
Una comunità in lutto
La città di Vasto è sotto shock. La tragedia di Marinaro segue di pochi giorni un altro drammatico incidente sulla stessa strada, costato la vita a tre fratelli. Un dolore che si rinnova per un territorio già segnato da lutti e ferite profonde.
L’amministrazione comunale ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, mentre amici e conoscenti ricordano Francesco come una persona laboriosa, attaccata alla famiglia e alla sua terra.
Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità e chiarire le cause di una tragedia che ha spezzato una giovane vita e scosso l’intera comunità.











