Cresce la preoccupazione a Peschici per la scomparsa di Matteo Biscotti, un uomo anziano del posto, sparito nel nulla dal pomeriggio di ieri, mercoledì 28 maggio. Secondo quanto segnalato sui social dalla Protezione Civile locale, l’uomo si trovava in campagna intorno alle ore 16 quando si sono perse completamente le sue tracce. Da allora non è più tornato a casa e non ha dato alcuna notizia di sé.
Sparita anche la sua auto, una Jeep Suzuki grigia
A rendere ancora più inquietante la vicenda è la scomparsa del veicolo personale di Biscotti, una Jeep Suzuki grigia, della quale non è stata ancora ritrovata alcuna traccia. Le forze dell’ordine stanno concentrando le ricerche anche sulla localizzazione del mezzo, nella speranza che possa fornire elementi utili per restringere l’area d’intervento.
Massiccia mobilitazione sul territorio
Le ricerche sono attive senza sosta e coinvolgono l’intera area del comune garganico e i territori limitrofi: dalle campagne ai sentieri rurali, fino alle spiagge e zone impervie che collegano Peschici a Vico del Gargano. Al lavoro ci sono i volontari della Protezione Civile, le forze dell’ordine e unità specializzate, con il supporto di cittadini che stanno partecipando in modo spontaneo e solidale.
L’appello sui social: “Ogni dettaglio può essere fondamentale”
Il messaggio diffuso online dalla Protezione Civile è chiaro e accorato: “Chiunque abbia informazioni o avvistamenti, anche solo del veicolo – ha scritto l’assessora alla Protezione civile, Angela Ricci -, è pregato di contattare immediatamente i numeri di emergenza. La collaborazione di tutti è fondamentale per riportarlo a casa”.
Amici, parenti e conoscenti stanno condividendo senza sosta l’appello, sperando che qualcuno abbia visto qualcosa. In queste ore ogni segnalazione può essere decisiva per salvare la vita dell’uomo, di cui si teme una possibile situazione di pericolo, viste anche le temperature elevate e le caratteristiche del territorio.
Chiunque avesse notizie può rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine o contattare il 112 e gli altri numeri di emergenza attivi.












