Gli ultimi momenti della vita terrena di Gesù Cristo narrati con una suggestione particolare. È la Passio Christi di Motta Montecorvino, andata in scena nella Domenica delle Palme. Oltre 150 figuranti hanno dato vita nelle principali vie del piccolo borgo dei Monti Dauni a quella che oggi è la più grande rappresentazione vivente della zona. Storia, tradizioni e religiosità popolare si fondono come non mai.
Tutto iniziò dieci anni fa durante un semplice venerdi santo, ad opera dell’attuale parroco di Volturara Appula, don Sergio Di Ruberto. Oggi a guidare la manifestazione religiosa è l’attuale parroco di Motta, don Rocco Malatacca.
Un evento molto sentito dalla comunità mottese, ma sempre più seguita dai paesi limitrofi. Numerosi anche i fedeli giunti da tutta la provincia di Foggia. “Ormai – ha detto il sindaco Mimmo Iavagnilio – è la nostra manifestazione di punta che coinvolge non solo il paese di Motta, ma anche le località vicine. Un momento importante per attrarre fedeli da ogni dove”.












