Quattro minorenni, tutti di 17 anni e residenti a Barletta, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato della BAT in esecuzione di tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Bari. I giovani sono accusati, a vario titolo, di furto aggravato, rapina e lesioni, reati compiuti tra dicembre 2024 e gennaio 2025, in un contesto criminale giovanile che, secondo gli inquirenti, ha seminato allarme in città negli ultimi due anni.
Un’escalation di reati: oltre venti episodi in due anni
L’operazione è frutto di tre distinte attività investigative portate avanti dal Commissariato di Polizia di Barletta, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari. Le indagini si sono concentrate su un gruppo di adolescenti già noti alle forze dell’ordine e sottoposti in passato a misure restrittive, come il collocamento in comunità, spesso violato.
Nonostante l’età, i quattro arrestati risultano coinvolti in oltre venti gravi episodi delittuosi commessi tra il 2023 e il 2024, tra cui ricettazione, estorsione, danneggiamento, furti in abitazioni e attività commerciali, rapine e atti vandalici su veicoli e vagoni ferroviari nella zona della stazione di Barletta. Le accuse sono confermate da numerosi avvisi di conclusione delle indagini preliminari e richieste di rinvio a giudizio già trasmesse all’autorità giudiziaria.
Colpita una pasticceria, un supermercato e un coetaneo rapinato in casa
Gli episodi che hanno portato all’emissione delle misure cautelari riguardano in particolare due furti aggravati avvenuti tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Il primo ha colpito una pasticceria in via Regina Margherita, il secondo un supermercato in via Achille Bruni: in entrambi i casi, i giovani avrebbero forzato la serranda d’ingresso e asportato le casse, provocando danni ingenti alle strutture.
Decisivo per il giro di vite è stato anche il riconoscimento del quarto componente di un gruppo di aggressori che, lo scorso 3 dicembre, avevano rapinato un coetaneo di 17 anni all’interno della sua abitazione. Il giovane era stato picchiato e derubato di preziosi, oggetti personali e un monopattino elettrico.
Tradotti in un Istituto Penale Minorile
Alla luce dei robusti elementi probatori raccolti dagli investigatori, la Procura dei Minori ha richiesto e ottenuto la massima misura cautelare prevista per i minorenni, con la traduzione degli arrestati presso un Istituto Penale Minorile. Le indagini proseguono per verificare il coinvolgimento dei ragazzi anche in altri analoghi eventi criminaliavvenuti di recente a Barletta.
La Polizia di Stato sottolinea che la posizione degli indagati è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria e che gli stessi non possono considerarsi colpevoli fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.










