Un rocambolesco inseguimento per le strade del Foggiano ha portato all’arresto di Pasquale Intellicato, 32enne di Cerignola, fermato dai carabinieri dopo una fuga di 20 chilometri a bordo di un furgone Fiat Ducato risultato rubato. L’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione, con l’aggravante di violenza nei confronti di un militare.
L’operazione è scattata nel tardo pomeriggio del 5 marzo, quando una pattuglia del Nucleo Operativo Radiomobile di Cerignola, impegnata in controlli lungo la SP 143 Ofantina, ha notato il furgone sospetto che procedeva a velocità sostenuta. All’alt dei militari, il conducente ha accelerato, forzando il posto di blocco e iniziando una fuga ad alta velocità lungo le strade trafficate della zona industriale.
Speronamenti e manovre pericolose
Ne è nato un inseguimento pericoloso: Intellicato ha invaso la corsia opposta, sfiorando il frontale con due auto in arrivo, mentre i carabinieri tentavano di sbarrargli la strada. L’uomo ha continuato a zigzagare, cercando vie di fuga tra le stradine secondarie fino a giungere nei pressi di via Pineto, dove i militari sono riusciti a prendere la targa del mezzo, poi risultato rubato a Modugno lo scorso 11 febbraio.
La fuga è proseguita fino alla località Scarafone, dove il furgone ha impattato contro un’auto proveniente da sinistra, costringendo il conducente di quest’ultima a una frenata improvvisa per evitare una collisione violenta. Approfittando della confusione, Intellicato ha guadagnato alcune decine di metri sulle pattuglie all’inseguimento, ma la sua corsa è terminata poco dopo, quando il veicolo è finito contro un albero in un terreno vicino alla Madonna di Ripalta.
L’arresto e il ritrovamento di attrezzi da scasso
A quel punto, i carabinieri hanno bloccato il veicolo e intimato all’uomo di scendere, ma questi ha tentato ancora una volta di fuggire, strattonando violentemente uno dei militari e provocandogli un trauma allo zigomo sinistro. Dopo una breve colluttazione, i militari sono riusciti ad immobilizzarlo e a trarlo in arresto.
Il furgone è stato perquisito e al suo interno sono stati trovati numerosi attrezzi per lo smontaggio di autovetture rubate, oltre a residui di grasso e olio compatibili con il trasporto di pezzi di auto smontate.
Domiciliari con braccialetto elettronico
Dopo l’arresto, il PM di turno ha disposto per Intellicato la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Nel frattempo, il carabiniere ferito è stato trasportato all’ospedale di Cerignola, dove gli è stato diagnosticato un trauma contusivo allo zigomo con prognosi di pochi giorni.
Dagli accertamenti, il 32enne è risultato gravato da numerosi precedenti di polizia, compresi reati simili a quello per cui è stato arrestato. Inoltre, al momento della fuga era sprovvisto di patente di guida, mai conseguita.
Le indagini proseguono per verificare eventuali collegamenti con bande specializzate nel traffico di auto rubate.












