“La cattedrale stracolma dà il senso di quanto la gente ha partecipato al dolore. Dobbiamo riflettere su questo momento”. Lo ha detto il comandante generale dei carabinieri il generale Teo Luzi al termine dei funerali di Francesco Pastore il maresciallo dei carabinieri di 25 anni morto sabato sera in un incidente stradale in provincia di Salerno.
“Su questa terra – ha proseguito il generale – possiamo fare poco per contrastare la morte, ma possiamo fare tanto per lenire il dolore di queste famiglie. Ci vorrà tempo, anni. Ma i carabinieri non lasceranno soli i suoi familiari. Io non lo conoscevo personalmente ma chiedendo a tutti mi sono fatto l’idea di un ragazzo straordinario. Vedo una foto del papà carabiniere con il figlio carabiniere. Ed è una foto significativa. Era un ragazzo attaccato alla divisa e che amava il suo lavoro”.








