Non è ancora emergenza sociale, ma la preoccupazione per la cancellazione del Reddito di cittadinanza, aumenta anche in provincia di Foggia. Da ieri gli uffici comunali dei Servizi Sociali, sindacati e CAF sono alle prese con centinaia di utenti alla ricerca di notizie dopo aver ricevuto dall’Inps il messaggio sms di sospensione della misura. In Puglia sono numerose le famiglie che in questi giorni stanno ricevendo la comunicazione della sospensione dell’assegno. 320mila i beneficiari in Puglia. Circa 136mila i nuclei familiari che percepiscono assegni mensili in media di 500 euro. Tanti anche in Capitanata. “Come vuole che mi senta dopo aver ricevuto questa comunicazione, sicuramente non bene. Peggio nel caso mio che sono invalido al 50%. Speriamo che il Governo cambi pensiero, altrimenti sarò costretto a fare come fanno quelli che lavorano in nero. È un dato di fatto”.
Molto preoccupata una giovane mamma separata. “Proprio oggi ho ricevuto una lettera dall’Inps che mi comunicava la sospensione del reddito. Sinceramente adesso non so come fare con 4 figli piccoli. Sto troppo male”.
“Sono le ingiustizie del governo di destra – dicono i sindacati – che toglie ai poveri per dare ai ricchi”. All’attacco del Governo anche l’assessora al Welfare della Puglia, Rosa Barone. “Da gennaio in maniera indegna viene perso il reddito di cittadinanza che si trasforma in una misura diversa con maglie molto più strette, lasciando fuori tanti nostri concittadini. Il rischio è che scoppi una bomba sociale. Fortunatamente c’è la Regione Puglia con il reddito di dignità”. Preoccupazione arriva anche da Anci Puglia. “Questa situazione – afferma Noè Andreano – aggraverà notevolmente i nostri comuni dove questa gente tornerà a bussare in cerca di aiuto”.










