• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Addio “Ibra”, presenza gentile che non ha trovato una rete. “Sua morte ci faccia riflettere sul livello di politiche sociali della città”

Addio “Ibra”, presenza gentile che non ha trovato una rete. “Sua morte ci faccia riflettere sul livello di politiche sociali della città”

Di Antonella Soccio
22 Novembre 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

In tanti lo ricordano per la sua andatura ciondolante, per il suo eloquio misterioso, in un delirio gentile. È morto Ibra, noto clochard di Foggia. Il pensiero dell’associazione “Fratelli della Stazione” è carico di commozione. Eccolo

Se n’è andato anche Ibra, come era conosciuto da molti nella città di Foggia. Se n’è andato dopo un lungo cammino di dolore e solitudine, carico di disagio, di fragilità a cui nessuno o quasi è riuscito a dare una risposta. Ad aiutarlo realmente. Negli ultimi tempi dormiva in un angolo della stazione o nei pressi dello scalo ferroviario. Sempre più solo, più svuotato, più sofferente. Perché la vita di strada ad Ibra lo aveva segnato profondamente. E tanto. Ed alcuni eccessi lo hanno lentamente portato a non essere più lui, a smarrire quel sorriso che in tutti questi anni era comunque riuscito a donare a noi volontari, ma anche a quanti hanno incrociato il suo cammino.

Ha sofferto Ibra. Ha sofferto molto. E non siamo stati in grado di trovare una risposta di accoglienza adatta al suo caso. La “rete” dell’accoglienza ha fallito anche in questo caso. Anche perché sicuramente aveva bisogno di cure adeguate, di un ricovero di lunga degenza adatto al suo caso. E’ stato anche visitato in strada, in stazione, dal dottor Antonio Scopelliti, per provare a lenire le sue sofferenze. Ma la difficoltà di garantire un’assistenza sanitaria adeguata alle persone senza dimora, si è fatta sentire anche stavolta, risucchiando la vita di Ibra, che di anni ne aveva solo 43. Veniva dal Marocco. Viveva qui a Foggia da tanti anni. Alcuni di noi lo conoscevano da più di 15 anni. Qualcosa nel suo viaggio migratorio non è andata come lui sperava. Di qui, la necessità di attaccarsi a qualcosa, di provare a disorientare il disagio con qualcosa che non fa bene alla salute.

Ora è in cammino Ibra e forse avrà ritrovato anche il sorriso che, nelle serate in cui stava bene, restituiva a chi si avvicinava a lui per offrirgli un po’ di latte, di biscotti, di chiacchierate vere.
È una nuova vittima, l’ennesima che viene dal mondo dei senza dimora, che dovrebbe farci riflettere sul livello di politiche sociali, socio-sanitari e di accoglienza che abbiamo attuato in questa città.
Un altro nome ed un’altra storia che si unisce al lungo elenco di donne e uomini morti in questi anni. Sempre con la sottile speranza che poi cambi qualcosa, che si smuova qualcosa. Ma di fatto – purtroppo – resta tutto così tristemente uguale.
Buon cammino Ibra e salutaci Marian, Giovanna, Mario, Eduard e tutti gli altri che non siamo stati capaci di aiutare.

Tags: FoggiaFratelli della StazioneIbra
Articolo precedente

Covid, al via in Puglia la campagna dei richiami vaccinali per il personale scolastico. Emiliano: “Esempio da seguire”

Articolo successivo

La Regione “salva” il Comune di Stornara: ente incluso nel fondo di Solidarietà. Ma le opposizioni restano critiche

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024