Pasquale Bizzarro si ricandida a sindaco di Deliceto. È lui stesso ad annunciarlo in una lettera: “Carissime, carissimi, cinque anni fa, con ‘Insieme per Deliceto’, abbiamo avviato un progetto politico ambizioso e di lungo periodo. Dopo il voto del 26 maggio 2019, abbiamo assunto la responsabilità di guidare il paese, cercando di dare risposta ai desideri di cambiamento, anche di chi non ci aveva votato. Sono stati 5 anni estremamente intensi, nei quali abbiamo dovuto superare sfide epocali, prima fra tutte, la pandemia, che ha segnato duramente le nostre vite. Subito dopo, le guerre, in Europa e nel Mondo, che hanno fatto aumentare i prezzi di materie prime ed energia, con gravissime ripercussioni sulle opere in corso. Nel mentre, l’aggravio dei lavori – da noi ereditati – sulle vie principali del centro urbano. Lavori mal concepiti, che hanno paralizzato il paese per due anni e che, ancora oggi, continuano a costituire un grave problema da risolvere. Tutte queste difficoltà non sono diventate un alibi. Al contrario, abbiamo moltiplicato il nostro impegno e questo, oggi, dà un valore ancora più grande a quanto è stato fatto”.
Poi prosegue: “Oltre 70 opere pubbliche, completate o in fase di esecuzione, o programmate e già finanziate. Opere che stanno cambiando in meglio il volto del paese: il nuovo campo sportivo; la nuova strada San Gerardo-Masseriole; gli interventi sugli edifici scolastici; i tantissimi lavori sulle strade, sia interne, sia esterne al paese; la nuova viabilità perimetrale del cimitero, in fase di affidamento; l’ampliamento dell’acquedotto rurale di contrada Catenaccio; la bonifica dell’ex discarica di Scarano, con la messa in sicurezza della frana sulla S.P. 136 dir; l’ampliamento della pubblica illuminazione a led, in paese e, soprattutto, nelle campagne; il potenziamento della video-sorveglianza; l’intervento di messa in sicurezza del torrente Gavitelle, quasi completato, e quello di zona Scarano, finanziato e in fase di progettazione; l’imminente rifacimento dell’ingresso del paese dal lato di Foggia, che partirà a giugno 2024 e vedrà la realizzazione di marciapiedi e pubblica illuminazione fino all’incrocio di Ciardi, e tante altre opere. Un piano di investimenti pubblici da quasi 50 milioni di euro. Abbiamo dato al paese una visibilità mai avuta prima, portando il nome di Deliceto oltre i confini regionali e nazionali. Siamo nel Direttivo nazionale di Borghi Autentici d’Italia. Il nostro castello – finalmente! – è diventato meta di migliaia di visitatori”.
E ricorda: “Grazie alla nostra tenacia e alle pubblicazioni scientifiche da noi promosse, le origini delicetane del ‘Tu scendi dalle stelle’ sono oramai riconosciute come un elemento identificativo della nostra storia collettiva. Con la creazione, nel settembre 2022, dell’istituto comprensivo Deliceto–Candela–Rocchetta, la regione Puglia ha riconosciuto a Deliceto la tanto attesa autonomia scolastica. Un grazie enorme, inoltre, lo rivolgo agli amministratori che mi hanno accompagnato in questa bellissima esperienza: Rocco, Gina, Adriana, Carmine, Paola, Maria Lucia, Giuseppe, Michele hanno dimostrato capacità, serietà e lealtà, verso di me, come sindaco, e soprattutto verso i cittadini. Un gruppo che – cosa rara – ha saputo mantenersi unito, pur nella diversità dei caratteri e delle opinioni”.
I 10 obiettivi fissati da Bizzarro
“Riconsegnare ai cittadini il cinema Fatima, che sarà un gioiello di stile e tecnologia per Deliceto e diventerà un contenitore culturale per l’intero territorio dei Monti Dauni; dopo essere rientrati finalmente in possesso del Palazzetto dello sport, renderlo agibile con un progetto da un milione di euro, già in graduatoria; collegare la nuova strada San Gerardo-Masseriole alla Regionale 1; realizzare il restauro e l’allargamento del ponte delle Gavitelle, già finanziato con 1,9 milioni di euro; portare avanti gli ambiziosi interventi di messa in sicurezza di piazzale Belvedere (2 milioni di euro), di rione Molo (4 milioni di euro) e della strada Apotrina-Sant’Efrem (3 milioni di euro), già in fase di progettazione; intervenire definitivamente sul Cimitero, con un grande progetto di riqualificazione”.
E ancora: “Completare l’iter di approvazione del Pug, il nuovo piano urbanistico già adottato in Giunta ed ora in attesa di ricevere i pareri dalla Regione Puglia e dagli altri Enti preposti; realizzare l’area industriale prevista nel Pug e aderire alla Zes per favorire l’insediamento di imprese sul nostro territorio; fare di Deliceto un hub della transizione ecologica ed energetica del nostro territorio; rendere Deliceto sempre più meta nazionale del turismo sostenibile, naturalistico, religioso, natalizio e del turismo delle radici. E questi 10 punti sono solo una parte del programma che intendiamo realizzare nel nostro secondo mandato, se i cittadini decideranno di confermarci alla guida del paese”.
Poi conclude: “Mai Deliceto è stato così vicino a realizzare tanti obiettivi tutti assieme. Non disperdiamo quanto fatto in questi anni. Costruiamo insieme la Deliceto del 2030, il paese da lasciare in eredità alle prossime generazioni al termine del nostro mandato. Il futuro ci aspetta, e vogliamo costruirlo con tutti voi! E allora, avanti insieme verso Deliceto 2030”.













