Alla vigilia della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni amministrative di Manfredonia previste l’8 e il 9 giugno, forte presa di posizione del Movimento 5 Stelle che con l’europarlamentare Mario Furore fa capire che la situazione in riva al Golfo è difficile e complessa, e che già in settimana ci potrebbero essere novità importanti. Non si esclude un nuovo scioglimento per infiltrazioni mafiose.
“Sul voto di Manfredonia siamo molto preoccupati per le ultime vicissitudini che ci consegnano un ente comunale invischiato in quella che dovrebbe essere l’antitesi della buona politica. Mi auguro davvero che la Squadra Stato intervenga e accenda un faro su Manfredonia. Per quanto ci riguarda, noi del M5S non siamo coinvolti né su quello che è avvenuto con l’ultima amministrazione di centrodestra né con quel centrosinistra che portò allo scioglimento per mafia del Comune. Io non auguro mai gli scioglimenti perché chi ci perde sono i cittadini, ma d’altra parte spero sempre che la Squadra Stato faccia il proprio dovere per tutelare i cittadini da infiltrazioni mafiose. E l’ultima inchiesta su Manfredonia mi dimostra che queste infiltrazioni ci sono state. Pertanto ho la sensazione che il Comune non sia stato ancora bonificato”.











