Psichicità e giustizia. Se ne è parlato a Foggia nel corso di un convegno organizzato dal Consorzio Metropolis e al quale hanno partecipato oltre che gli operatori del settore, anche il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro e Silvia Maria Dominioni, presidente del Tribunale di Sorveglianza. Entrambi hanno dichiarato l’importanza dei centri che si occupano di autori di reato con disturbi psichici.
Il convegno, organizzato con la collaborazione con la cattedra di psichiatria forense diretta dal professor Carabbellese, ha visto la partecipazione di numerosi operatori sanitari e non, del settore nonché molte personalità giuridiche. “Un ringraziamento al Procuratore Capo dott. Vaccaro, al Procuratore Aggiunto dott. Gualtieri – hanno dichiarato dal consorzio -. il ringraziamento alla Direttrice dell’Ufficio di Sorveglianza di Bari, il professor Catanesi dell’Università di Bari, il professor Bellomo nelle vesti di rappresentanza dell’Università di Foggia, il dottor Nigri Direttore Generale dell’ASL Foggia, il dottor Di Malta direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Foggia, il dottor Luigi Esposto Dirigente Sanitario delle carceri della ASL Foggia nonché Direttore della CRAP Zeus del Consorzio Metropolis un fiore all’occhiello in ricerca sugli Autori di Reato rispetto allo loro gestione e riabilitazione”.
A fare da anfitrione, il presidente del Consorzio Metropolis, Luigi Paparella. “L’obiettivo di questo incontro è quello di creare un punto di riferimento e un coordinamento per quanto riguarda tutti i tipi di intervento che possono essere espletati in favore dell’autore di reato, creando formazione e informazione rispetto alla collettività”.
In Puglia sono 15 le strutture di Metropolis deputate al trattamento di pazienti psichiatrici. Una di queste è stata da poco inaugurata a Manfredonia e già oggetto di polemiche. Ma Paparella fa subito chiarezza. “La struttura di Manfredonia sta restituendo sia alla magistratura che agli utenti e agli operatori della collettività quello che aveva promesso. È una struttura a regime, non ha mai chiuso, ha una lista d’attesa e sta seguendo l’iter progettuale per raggiungere gli obiettivi. La polemica riguarda meramente un aspetto amministrativo che non tocca assolutamente la gestione. La vicenda – conclude Paparella – sarà seguita dal Tar Puglia, noi siamo fiduciosi che Metropolis continuerà nel progetto”.










