Dovrebbe tenersi questa sera l’incontro finale Confcommercio nella sede di Via Miranda a Foggia che siglerà il patto tra i commercianti, la Coldiretti e altre categorie con meno rappresentanti per la terza presidenza della Camera di Commercio, dopo quelle di Fabio Porreca e Damiano Gelsomino, affidata alla associazione dei bottegai.
Il prescelto dopo un anno almeno di trattative dovrebbe essere l’imprenditore edile con diversificazioni nella ricettività turistica e nella cura di verde e giardini, Pino Di Carlo, ex presidente di Cassa Edile qualche lustro fa e di Confindustria Foggia, tra i più importanti costruttori della città, poi transitato in Confartigianato e oggi approdato in Confcommercio.
In questi mesi si sono dati battaglia due differenti gruppi. Da un lato il fronte Gelsomino-Metauro-Di Carlo e dall’altro quello di Zanasi-Ferrara-Di Franza-Schiavone.
Con Confindustria che aveva fatto un passo indietro da tutte le cariche, la presidenza per la normale e consueta turnazione tra le categorie sarebbe spettata agli agricoltori, che mancano alla guida dell’ente camerale da ben 16 anni. Il past president Eliseo Zanasi con l’aiuto di un altro ex presidente Luigi Lepri aveva tentato insieme a Ferrara di Confesercenti e ai Di Franza, padre e figlia, di Confartigianato di riunire le tre maggiori organizzazioni agricole, Coldiretti, Cia e Confagricoltura, fornendo a quest’ultima l’onere di indicare un proprio nome unificante, trovato nel presidente Filippo Schiavone. Peccato che l’imprenditore lucerino non abbia mai convinto i coltivatori Copagri, men che meno gli uomini Coldiretti, che hanno così barattato la vicepresidenza per il direttore Mario Pilati con la leadership di Pino Di Carlo. Le divisioni tra i trattori non hanno aiutato a ricompattare.
Stando ai rumors, dunque, Pino Di Carlo non dovrebbe avere problemi, dal momento che ha dalla sua 25 seggi contro 20. Una larga maggioranza insomma. Del resto lo stesso Di Carlo è considerato un uomo affidabile, avendo militato in ben tre organizzazioni datoriali. Tutti si sentirebbero rappresentati dall’edile, amico personale del compianto Pasquale Casillo, amante del mare e della vita elegante, con l’infanzia in Corsica e il cuore che batte per le residenze di campagna.










