• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - 8 marzo speciale a Monteleone di Puglia. Le donne ricordano la prima rivolta popolare contro il regime fascista

8 marzo speciale a Monteleone di Puglia. Le donne ricordano la prima rivolta popolare contro il regime fascista

Accadde proprio nel piccolo paese dei Monti Dauni. Il 23 agosto 1942 la ribellione delle monteleonesse che costò la vita a due di loro e anche ad un uomo

Di Saverio Serlenga
8 Marzo 2024
in Cultura&Società, Immediato TV, Lucera e Monti Dauni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’8 marzo a Monteleone di Puglia, piccolo paese del Foggiano al confine con l’Irpinia, è un giorno particolare. La festa della donna non si celebra con il ramoscello di mimosa ma si ricorda la prima rivolta popolare in Italia contro il regime fascista. Era il 23 agosto 1942, in piena seconda guerra mondiale, quando a Monteleone ci fu la rivolta delle donne monteleonesse. 

La rivolta costò la vita a due donne e a un uomo spedito al fronte dove trovò la morte. Questa storia, finora affidata alla tradizione orale, ha da poco ricevuto “sistemazione storica” grazie alle ricerche e agli studi curati dall’amministrazione comunale. La ribellione rosa è una pagina oscura della storia cittadina e italiana che l’amministrazione comunale di Monteleone di Puglia (Fg) ha voluto riportare alla luce, e che ogni anno celebra con l’assegnazione del Premio internazionale per la non violenza. Quest’anno il riconoscimento è andato alla scrittrice e giornalista de Il Fatto Quotidiano, Linda Maggiori.

Nella motivazione del premio si legge che “Linda si è distinta per il suo impegno civico coerente e coraggioso in difesa della verità, senza mai lasciarsi intimidire o irretire dalle sirene della politica. Ferma e ostinata nel suo anticonformismo, pratica stili di vita alternativi, coltiva un orto biodinamico e vive senza auto, si sposta in città con la sua mitica cargo-bike o sulle lunghe distanze con treni ragionali. Non rinuncia mai a denunciare gli scempi contro la natura, il taglio immotivato di alberi, le discariche abusive, i disastri ambientali annunciati, anche a costo di essere irrisa e dileggiata”.

“Sono commossa e contenta di questo premio che dedico a tutte le donne che si stanno impegnando sul fronte dell’ambiente e della non violenza”, ha commentato Linda Maggiori.

L’autrice del libro Mamme ribelli – che ringrazia tutte le istituzioni che hanno voluto il premio – ha sottolineato “di aver intervistato per la stesura del libro tante donne, mamme dal nord al sud dell’Italia, creando una rete tra territori e mamme. Sono convinta che le donne possano fare la differenza su temi come l’ambiente, la non violenza e la guerra tra i quali vi è uno stretto legame”.

“Una grande donna, una donna ribelle – ha commentato il sindaco Giovanni Campese – che si ricollega all’episodio della rivolta delle donne di Monteleone”. Nel servizio anche il ricordo di quella rivolta affidato allo storico locale Michele Contella.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Monteleone
Articolo precedente

“Art Labor” e la difficoltà di reinserirsi nella società. La comunità terapeutica di Foggia a colloquio con Barone e Mendolicchio

Articolo successivo

Bilancio del Comune di Foggia, Di Mauro (FI): “È senza anima, lontano dalle esigenze dei foggiani”

Articoli correlati

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024