Nuovo attivismo da parte delle squadre del verde pubblico al Comune di Foggia. Nelle ultime settimane la ditta che ha vinto l’appalto, il consorzio Cns, ha dato una accelerazione alla cura e alla potatura degli alberi, anche in strade a lunga percorrenza, come Viale Sant’Alfonso de’ Liguori, la vecchia Tangente Settentrionale, tristemente famosa per la morte di alcuni pedoni, anche sulle strisce pedonali come nel caso del cavaliere del lavoro Alfredo Di Marco.
Spalcatura e potatura di tutti gli olmi per permettere una migliore visibilità agli automobilisti e ai cittadini. Gli alberi avevano del tutto circondato i pali della pubblica illuminazione. Tuttavia i residenti si sono dimostrati non del tutto soddisfatti a causa del mancato ridimensionamento dei rami, che restano alti.
Dagli addetti però arriva forte la giustificazione. “In questi anni gli ambientalisti ci hanno attaccato in tutti i modi. Non possiamo ridurre gli alberi in altezza, possiamo solo tagliare i rami in eccesso, sfrondarli. Solo attorno alla lampada possiamo potare con decisione”, è il commento degli operatori.










