• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia Gargano, nulla da fare per il boss Lombardi: Cassazione conferma l’ergastolo. Tre anni a Zino

Mafia Gargano, nulla da fare per il boss Lombardi: Cassazione conferma l’ergastolo. Tre anni a Zino

Anche la Suprema Corte non ha creduto alla versione della difesa. Massimo della pena al 53enne capoclan per l'omicidio di Giuseppe Silvestri

Di Francesco Pesante
4 Dicembre 2023
in Cronaca, Gargano
La scena del delitto; nel riquadro, Lombardi e Silvestri

La scena del delitto; nel riquadro, Lombardi e Silvestri

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Nulla da fare per il boss della mafia garganica Matteo Lombardi detto “A’ Carpnese”, capo del clan Lombardi-Scirpoli-Raduano e per il suo fedelissimo Antonio Zino. La Cassazione ha rigettato il ricorso dei legali (nel pool difensivo gli avvocati Santangelo e Gaggiano) confermando l’ergastolo a Lombardi per l’omicidio di Giuseppe Silvestri alias “l’Apicanese”, vicino ai montanari Li Bergolis, ammazzato all’alba del 21 marzo 2017 a Monte Sant’Angelo e 3 anni di reclusione a Zino per favoreggiamento. Quest’ultimo è stato recentemente condannato in “Omnia Nostra”, con rito abbreviato, ad ulteriori 12 anni e 8 mesi di carcere. Lombardi scelse il rito ordinario ed è ancora sotto processo.

Fu il Dna ad incastrare il 53enne capomafia manfredoniano di origini montanare. Gli inquirenti trovarono tracce riconducibili al “carpinese” su uno dei bossoli repertati sulla scena del delitto. Inutile il tentativo di Lombardi di fornirsi un alibi recandosi a Lodi con Zino per partecipare ad un’asta d’auto. I tentativi della difesa di provare il contrario non hanno sortito l’effetto sperato in nessuno dei tre gradi di giudizio.

Secondo alcuni pentiti, Lombardi avrebbe agito in compagnia del boss di Vieste suo alleato, Marco Raduano detto “Pallone” o “Woolrich”, vicenda emersa proprio in seguito all’inchiesta antimafia “Omnia Nostra”. L’omicidio dell’Apicanese avrebbe rappresentato una vendetta per l’uccisione di Gianpiero Vescera, cognato di Raduano.

Raduano e un momento dell’evasione

“A commettere l’omicidio sono stati Raduano e Matteo Lombardi per vendicare la morte di Gianpiero Vescera – spiegò ai pm della Dda il collaboratore di giustizia Antonio Quitadamo detto “Baffino” -. Non so chi tra Ferro e Gentile fosse l’autista. È stato sparato a Monte Sant’Angelo, con calibro 12, all’uscita di casa sua, di mattina. Lo aspettavano lì perché andava a mungere le vacche. È stato ucciso per aver dato il colpo di grazia a Vescera; questi, dopo essere stato colpito da Matteo Pettinicchio (braccio destro del reggente dei Li Bergolis, Enzo Miucci, ndr), era riuscito a scappare. Fu proprio Silvestri a finirlo. L’omicidio è stato commesso per fare un piacere a Raduano che era entrato a far parte del nostro gruppo un paio di mesi prima”.

Marco Raduano, attualmente latitante dopo la clamorosa fuga del febbraio scorso dal carcere di Nuoro, stava scontando 19 anni definitivi per mafia e droga ed è stato condannato in primo grado all’ergastolo in “Omnia Nostra”, riconosciuto colpevole di mafia e di essere il mandante dell’omicidio di Omar Trotta assassinato a Vieste nel proprio ristorante il 27 luglio 2017 e di essere uno dei killer di Giuseppe Silvestri. Secondo i giudici, il boss viestano avrebbe anche fatto parte del commando che il 18 febbraio 2018 tentò di uccidere Giovanni Caterino per vendicare la strage di San Marco del 9 agosto 2017.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Lombardimafia Gargano
Articolo precedente

“Senza servizi la gente fugge”. Piccoli comuni di Puglia, Molise e Campania provano a fare squadra

Articolo successivo

La telefonata del figlio di Vincenza: “Papà ha ucciso mamma, corri”. Gip: “Marito meditava delitto da 5 giorni”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024