Tre persone sono state arrestate nei giorni scorsi dagli investigatori della S.I.S.C.O. di Bari e della squadra mobile della Questura di Barletta Andria Trani, per il reato di detenzione in concorso di banconote contraffatte, nonché per detenzione illegale di pistola.
Nel corso di una mirata attività di prevenzione e repressione dei reati predatori nella città di Andria, presso la villa comunale, sono state sottoposte a controllo tre persone già note agli inquirenti. Due erano all’interno di un’autovettura, mentre l’altra, alla vista degli agenti, ha tentato di allontanarsi.
La prontezza di intervento degli operatori ha consentito di bloccare ed identificare i tre. Sottoposti a controllo sono stati trovati in possesso di banconote di vario taglio, tutte contraffatte. Nello specifico, la somma inizialmente rinvenuta ammontava a 6.700 euro.
Successivamente, vista la flagranza del reato, si è proceduto a perquisizione domiciliare a carico dei tre che ha consentito di rinvenire ulteriore denaro risultato essere contraffatto, per un importo di 21.300 euro. Inoltre, si è provveduto al sequestro di una pistola calibro 9 illegalmente detenuta, unitamente a 50 cartucce, da uno degli arrestati.
L’attività di polizia giudiziaria ha dunque consentito di rinvenire la somma complessiva di circa 30mila euro, da considerarsi il più ingente sequestro effettuato nell’ultimo biennio, nell’ambito della provincia di Barletta Andria Trani.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani ha poi chiesto la convalida dell’arresto nei confronti dei tre ottenendo che a due fosse applicata la misura cautelare della custodia in carcere, mentre per il terzo la misura cautelare degli arresti domiciliari.












