Qualche giorno fa il coordinatore regionale di Studenti per le Libertà, Francesco Mancini, aveva promosso una petizione a Pietramontecorvino per chiedere di modificare il nome di piazza Centro anziani in piazza Silvio Berlusconi, dedicandola così al leader di Fi scomparso a giugno.
A raccogliere le firme (150) sono stati alcuni cittadini residenti nel piccolo paese del Foggiano. Immediatamente le prime reazioni dal mondo politico locale. Il sindaco Zuppa è il primo a nutrire forti dubbi.
“Non penso sia una proposta attuabile. La nostra è una amministrazione disomogenea e pertanto la vedo molto difficile. Tuttavia è una decisione che prenderemo insieme alla mia maggioranza. Ma, ripeto, non credo che si farà”.
Sulla questione è intervenuto anche l’ex sindaco di Pietramontecorvino, Raimondo Giallella, attuale consigliere di opposizione. Anche per lui, no secco. “La proposta di intitolare una piazza a Silvio Berlusconi altro non è che una bravata di un giovanotto locale, non nuovo a questo tipo di iniziative. Infatti, questa stessa persona qualche anno fa si è spacciata per esperto di cose medievali con la sottoscrizione di un documento riportante notizie di storia locale interamente copiato. Qualche mese fa, lo stesso individuo, che pare essere un giovane dirigente del partito di Forza Italia, ha tentato provocatoriamente, insieme ad un noto imprenditore locale, di votare in maniera inaspettata alle primarie del PD. Tutte queste iniziative, definiamole così, hanno avuto l’unico intento di cercare un po’ di visibilità mediatica a buon mercato. Nel merito, francamente, non ci pare una buona idea perché il personaggio in questione, Silvio Berlusconi, è stato un uomo divisivo che ha lasciato soltanto macerie politiche, economiche e morali. Confidiamo nel buon senso dell’attuale Amministrazione nel non voler assecondare questo capriccio di gioventù.In caso contrario siamo pronti a raccogliere le firme della restante parte della popolazione che è palesemente contraria a una cosa di questo tipo”.










