San Severo ottiene la qualifica di “Città che Legge”. Il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali e Turismo

Iacovino: “Il riconoscimento ci permette di svolgere, con continuità, politiche pubbliche di promozione della lettura”

Il Comune di San Severo – Assessorato alla Cultura ha ottenuto ancora una volta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Centro per il Libro e la Lettura, la qualifica “Città che Legge” 2022-2023.

“L’attribuzione al Comune di San Severo di tale qualifica – dichiara l’assessora alla Cultura Celeste Iacovino – rappresenta un giusto stimolo a continuare il percorso di promozione e valorizzazione del nostro territorio della lettura intrapreso da doversi anni grazie al lavoro della Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano (in foto) e delle numerose associazioni culturali operanti sul territorio che, con le loro iniziative, hanno contribuito a raggiungere questo traguardo. Una città che legge ha il compito di garantire in tutti i modi ai suoi cittadini l’accesso ai libri e alla lettura, non solo attraverso biblioteche e librerie, ma anche con l’organizzazione e la partecipazione a festival, rassegne o fiere dedicate. Il riconoscimento ci permette di svolgere, con continuità, politiche pubbliche di promozione della lettura. Con la qualifica si vuole riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Questa qualifica ci consentirà la partecipazione all’omonimo bando di finanziamento ‘Città che legge’ per progetti meritevoli che abbiano come obiettivo la promozione del libro e della lettura”.



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