• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - “Noi poliziotti indagati per ‘atto dovuto’, ora basta”. Il Sap insorge dopo il caso di Paolo, morto in cella a Foggia

“Noi poliziotti indagati per ‘atto dovuto’, ora basta”. Il Sap insorge dopo il caso di Paolo, morto in cella a Foggia

Di Redazione
25 Ottobre 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“I colleghi della Polfer di Foggia il 13 ottobre arrestavano un uomo di 29 anni per rapina. Condotto in carcere, cinque giorni dopo l’uomo è deceduto nella sua cella. Tutti subito dopo l’accaduto, compresa la Polizia penitenziaria, sono stati indagati. Il medico parla di infarto, ma l’avviso di garanzia è comunque arrivato. L’avviso anche se preventivo è necessario per consentire ai coinvolti di poter partecipare alla perizia. Ma questa è l’ennesima riprova che c’è una falla nel sistema e che vanno subito presi provvedimenti. Gli agenti saranno, ancora una volta, costretti a doversi pagare le perizie e l’avvocato di tasca propria e solo per aver compiuto il proprio dovere”. Lo dice Stefano Paoloni, segretario generale del Sap (sindacato autonomo polizia) dopo il caso di Osama Paolo Harfachi, giovane foggiano trovato morto in carcere. Vicenda per la quale figurano 13 indagati tra agenti di polizia, personale sanitario e detenuti. “Siamo sempre al punto di partenza – prosegue Paoloni -. Non può essere fattibile che ogni volta che un poliziotto interviene per una misura di polizia rischia, per ‘atto dovuto’, di essere indagato. Non può e non deve essere un fatto conseguente alla nostra attività di servizio. Per assurdo, noi rischiamo di trovarci implicati più nei tribunali per fatti di servizio che per strade a fare ciò per cui abbiamo prestato giuramento”. 

Poi conclude: “Non è accettabile che in seguito ad ogni intervento di Polizia, si rischia di doversi trovare sotto processo. Questo è un modello di sicurezza inaccettabile e se non si dovessero rivedere queste modalità, si rischia il collasso della sicurezza. Ancora una volta evidenziamo quanto siano indispensabili le telecamere sulle divise, nelle celle di sicurezza e in tutti gli uffici di Polizia. Noi vogliamo rendere trasparente il nostro servizio e non essere indagati ad ogni sospiro”. (In foto, Harfachi e Paoloni; sullo sfondo, il carcere foggiano)

Tags: morto in carcere a foggiastefano paoloni
Articolo precedente

“Solo retorica”, Conte sul discorso di Meloni: “Nessun riferimento a caro bollette e crisi energetica”

Articolo successivo

Cure negate ad anziani e disabili nel Foggiano, interrogazione in Regione: “Sanità da Medioevo, Palese intervenga”

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024