• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Agguato al cardiologo foggiano, la Cassazione presenta il conto. Condanne definitive per i sicari

Agguato al cardiologo foggiano, la Cassazione presenta il conto. Condanne definitive per i sicari

Di Francesco Pesante
21 Settembre 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Ricorso inammissibile e condanna alle spese” per Shpetim Rizvani, il 28enne albanese arrestato per il tentato omicidio di Massimo Correra, noto cardiologo foggiano. Rizvani e sua madre Haxhire Tusha sono stati condannati in via definitiva ad 8 anni e 4 mesi di reclusione. Lo ha deciso la Cassazione respingendo il ricorso presentato dagli imputati contro la sentenza d’Appello.

Il processo “Caino e Abele”, dal nome del blitz di polizia, coinvolse anche Maurizio Correra, fratello del medico, inizialmente accusato di essere il mandante dell’agguato. L’uomo fu assolto in primo grado alla luce delle dichiarazioni ritrattate dai due albanesi. Infatti, la giurisprudenza spiega che per le chiamate in correità è richiesto che l’imputato non ritratti. Nel 2020 la Procura di Foggia presentò ricorso ma i giudici lo dichiararono inammissibile poiché giunto oltre i termini consentiti.

La vicenda di cronaca risale alla mattina del 27 maggio 2018 in via Vittime Civili a Foggia. Il cardiologo scampò alla morte insieme al figlio con il quale stava per uscire dal portone di casa. Grazie all’attività d’indagine della Polizia di Stato, corroborata da una serie di video, si arrivò a Tusha e Rizvani, ritenuti esecutori materiali. Successivamente madre e figlio tirarono in ballo Correra indicato come colui che commissionò l’agguato in cambio di 5mila euro. In seguito cambiarono versione sostenendo d’essere stati ingaggiati per 2mila euro dal medico per simulare il tentato omicidio ai suoi danni.

Intercettazioni e dichiarazioni auto accusatorie non diedero scampo ai due albanesi. Gli anni di carcere evidenziano che sicuramente qualcuno diede loro l’ordine di uccidere il cardiologo. La simulazione di reato, infatti, sarebbe costata non più di 3 anni di reclusione. Ad oggi la vicenda, nonostante l’esito in Cassazione, resta avvolta – almeno in parte – nel giallo.

Intanto, resta tuttora impunito l’omicidio di un’altra persona, Mustafa Hasi, commesso pochi giorni prima dell’episodio di via Vittime Civili. Omicidio di cui si autoaccusò proprio Rizvani in un interrogatorio richiesto dallo stesso albanese. In quella circostanza il giovane chiamò in causa suo fratello come esecutore materiale insieme ad un’altra persona forse presente con lui anche in via Vittime Civili. Interrogatorio reso il 6 giugno 2018 in cui fornì precise indicazioni sull’arma usata e su chi l’avesse fornita. Legami tra le due vicende?

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: cardiologo
Articolo precedente

“Quella nel video hard non sono io”. Il calvario (social) di Brunella Magno, docente di Manfredonia

Articolo successivo

Ancora morte nel Foggiano, donna perde la vita sulla strada tra San Severo e Apricena. Un’altra è ferita

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024