Gli “americani” a Orsara di Puglia: “Non solo turismo di ritorno, con lavoro a distanza possiamo vivere qui”

Beppe Zullo: “Abbiamo tutto ciò che ci richiedono: l’aria pulita e il buon cibo”

Sono sempre più numerosi i turisti che giungono nei borghi dei Monti Dauni in cerca delle proprie origini. In questi giorni una delegazione statunitense guidata da Giovanna Di Biccari si trova ad Orsara di Puglia, cittadina che ha dato i natali ai genitori e ai nonni di queste persone, tutte alla ricerca delle proprie origini e con la voglia matta di acquistare casa. E’ il cosiddetto turismo di ritorno che sta interessando diversi comuni del nostro Appennino.

Tutto nasce grazie ad un gruppo di persone che su Facebook hanno creato una pagina nominata “Amici di Orsara” coordinata da Di Biccari che ormai da diversi anni insieme a tanti altri orsaresi vive a Washington. Oggi Giovanna è tornata in Italia con un bel gruppo di amici che hanno intenzione di tornare ad Orsara per viverci e lavorare. “Il nostro obiettivo è riportare le persone alle loro radici. Prevediamo di far tornare quanta più gente ad Orsara non solo ad agosto ma in diversi periodi dell’anno. Molti sono già in contatto con i proprietari per acquistare casa. Io – aggiunge Giovanna – di case ne voglio almeno tre. Qui è bellissimo. Mi sento in dovere di aiutare la mia città, la rivoglio vedere viva come quando mio padre ci portava da bambini. I tempi cambiano, oggi si può benissimo lavorare a distanza, e in questi borghi tranquilli e felici è molto più facile”.

Un progetto ben visto anche dall’amministrazione comunale che lo sta seguendo attraverso la sua delegata alla cultura Concetta Terlizzi, e da Peppe Zullo che è stato il pioniere del turismo di ritorno.



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