A Foggia la rassegna teatrale “Riprendiamoci la scena”, sul palco le compagnie della città. Tema: “il potere”

Ideata e organizzata dalla sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati di Foggia, dal Presidio di Libera Foggia, dall’UniFg, con la collaborazione dell’Adi, e il patrocinio e del sostegno di Fondazione Monti Uniti

Giunge alla seconda edizione la rassegna teatrale “Riprendiamoci la scena – Dai segni del potere al potere dei segni”.
L’iniziativa, organizzata di concerto dal Presidio Libera di Foggia, dall’Associazione Nazionale Magistrati, sottosezione di Foggia, dall’Università di Foggia, con la collaborazione dell’Adi, quest’anno si arricchisce del patrocinio e del sostegno di Fondazione Monti Uniti di Foggia. L’edizione 2022 si ispirerà all’insegnamento di don Tonino Bello, che invitava a contrastare le mafie, le sopraffazioni e le ingiustizie opponendo ai “segni del potere” il “potere dei segni”. Da qui la scelta del tema della seconda edizione.

Le compagnie teatrali coinvolte (Teatro della polvere, Teatro dei limoni, Piccolo teatro, Piccola compagnia impertinente) porteranno in scena quattro rappresentazioni che consentiranno di riflettere sulle degenerazioni del potere.
Anche quest’anno, la rassegna sarà ospitata da Parco Città luogo simbolo, sottratto al degrado e all’abbandono, divenuto importante centro di iniziative di promozione socio-culturale.

Per favorire la partecipazione si è pensato ad un biglietto unico di 15 euro per i quattro spettacoli. Per chi volesse, invece, acquistare solo il biglietto per un singolo spettacolo il costo sarà di 7 euro. I biglietti potranno essere acquistati sul sito parcocittafoggia.it fino ad esaurimento posti.

“Lo scorso anno il tema è stato quello del contrasto alle mafie. Quest’anno diamo continuità al progetto proponendo nuovi spunti di riflessione, con l’auspicio di trasformare la rassegna in un appuntamento annuale e forse, un giorno, in un festival del teatro che ponga l’accento su temi d’interesse collettivo, nell’ambito delle iniziative di promozione culturale che costituiscono uno degli scopi statutari dell’associazione”, sottolinea la presidente della sottosezione Anm, Roberta Bray.

“Per l’Università è un momento di confronto importante con le forze del territorio all’interno delle attività della terza missione che, dopo ricerca e didattica, rappresentano, appunto, la terza forza di un Ateneo. Su questo parametro, oltretutto, abbiamo avuto un lusinghiero risultato dell’Anvur che ci ha collocati al quarto posto a livello nazionale”, sostiene il rettore Pierpaolo Limone.

“In questo particolare momento, contrassegnato da un’escalation di violenza, crediamo sia quanto mai necessario uno sforzo comune per vincere la cultura della morte e della sopraffazione, per sradicare la sottocultura mafiosa che toglie libertà e nega i diritti. Ogni Compagnia, con la sua chiave di lettura, ci aiuterà a puntare i riflettori sull’importanza del ruolo di ciascuno nella costruzione di una società più giusta e responsabile.” spiega la referente di Libera, Federica Bianchi.

Per Aldo Ligustro, presidente della Fondazione Monti Uniti, “si tratta di un importante momento di condivisione su un tema sentito come dirimente in città. Come Fondazione abbiamo posto in essere una serie di iniziative per rafforzare il senso civico e della legalità. Siamo certi che la rassegna teatrale contribuirà a rafforzare l’impegno di ciascuno di noinell’ambito della formazione sociale”.

Gli spettacoli si terranno a Parco Città (Parco San Felice) alle ore 20.30, il 14 settembre (Che titolo ci date – Piccolo teatro di Foggia), il 18 settembre (Villains – Teatro dei Limoni), il 21 settembre (Caporal minore – Teatro della Polvere), il 28 settembre (Pinocchio e 1/2 – Piccola Compagnia Impertinente). In caso di maltempo gli incontri si terranno presso l’Aula Magna di Economia (via Caggese, 1).



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