Chiesti sei mesi di reclusione per il giovane colpito in faccia dal poliziotto. L’agente è invece indagato per lesioni

Il giovane, senza patente e con l’auto sottoposta a fermo amministrativo, aveva forzato un posto di blocco scatenando un breve inseguimento

Sei mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale: questa la richiesta per Leonardo Di Francesco, 23enne incensurato, a processo per direttissima, colpito da un poliziotto con un calcio in faccia durante le fasi dell’arresto. Il giovane, senza patente e con l’auto sottoposta a fermo amministrativo, aveva forzato un posto di blocco scatenando un breve inseguimento terminato alla periferia di Foggia. Il giovane ha ammesso le proprie colpe, ma è anche determinato a dare battaglia denunciando l’agente, quest’ultimo trasferito dopo quanto accaduto. Il poliziotto è indagato per lesioni.